Allenamento permanente per adulti e anziani

Numerosi studi e ricerche, presenti nella letteratura scientifica degli ultimi anni, pongono l’accento sull'importanza dell'attività fisica come elemento fondamentale per migliorare la qualità della vita a qualsiasi età e, soprattutto, come mezzo insostituibile per la prevenzione e la terapia delle patologie dismetaboliche, cardiovascolari e osteo-articolari.

Per questo motivo sempre più adulti e anziani frequentano palestre e impianti sportivi e di conseguenza diviene fondamentale la qualità dell’attività fisica proposta.

Life Long Training è una proposta operativa dove si coniuga l’attività cardiovascolare in forma variata e modulata nel rispetto delle più innovative metodiche di allenamento, con la tonificazione muscolare a corpo libero e con l’uso di piccoli e grandi attrezzi. Tutto ciò nel rispetto della funzione articolare contemplando tempi adeguati al lavoro di allungamento ed elasticità muscolare. Un’alternanza funzionale tra il lavoro aerobico e, dove possibile, anaerobico, volto a stimolare il miglioramento dell’apparato cardio-circolatorio, respiratorio e la funzione muscolare.

Tutto ciò, permetterà lo sviluppo e il mantenimento della performance, in sinergia con gli altri e non meno importanti comparti dell’allenamento come: il lavoro per il miglioramento dell’equilibrio, della propriocettività, della mobilizzazione articolare e della capacità respiratoria.

La realizzazione di tali percorsi di allenamento permetteranno, agli adulti e anziani, una migliore qualità della vita e un contenimento del processo di invecchiamento con tutto ciò che ne consegue.

Le proposte presentate in forma polivalente e multifunzionale, attraverso forme di lavoro di tipo continuativo, interval training e circuit trainig, sono, nel rispetto delle singole esigenze, modulate in funzione delle reali capacità di risposta. L’obiettivo è il benessere dell’individuo attraverso il miglioramento della prestazione e il mantenimento delle diverse funzioni.

Le tecniche utilizzate, così come gli attrezzi, sono estrapolate dai più recenti studi in merito alla disciplina e si avvalgono dei risultati di ricerche di settore.

Maria Luisa Quinci Referente Tecnico del Gruppo di Lavoro Nazionale area Life Long Training

Percorso Formativo Tecnici - Life Long Training

  • 1° livello: Tecnico Societario (TS) SF/Sez Life Long Training
  • 2° livello: Tecnico Regionale(TR) SF/Sez. Life Long Training e Aequilibrium
  • 3° livello: Tecnico Federale(TF) SF/Area Benessere
  • 4° livello: Tecnico Nazionale(TN) SF/Area Benessere e Fitness
 

LIFE LONG TRAINING - MODULO 1-2-3-4

MODULI ARGOMENTI ORE DI TEORIA ORE DI PRATICA
MS1 IL RUOLO DELL'ATTIVITÀ FISICA CON L'AVANZARE DELL'ETÀ 2 -
MODIFICAZIONI FISIOLOGICHE (APPARATO CARDIOVASCOLARE, OSTEOARTICOLARE, ENDOCRINO, SISTEMA MUSCOLARE E NERVOSO
BENEFICI DELL'ATTIVITÀ FISICA
ATTIVITÀ MOTORIA COME DETERRENTE DELL'INVECCHIAMENTO
GINNASTICA GENERALE, PIANI E ASSI, MOVIMENTI (CIRCONDUZIONI, OSCILLAZIONI, SPINTE, SLANCI, AFFONDI FLESSIONI, ESRTENSIONI, ADDUZIONI, ABDUZIONI E ROTAZIONI, ETC.)  - 2
POSIZIONI PRINCIPALI
ANDATURE
TIPOLOGIE DI CONTRAZIONE MUSCOLARE RICHIESTE IN FUNZIONE DEI DIVERSI OBIETTIVI 2 -
MUSCOLI FASICI/ TONICI
TENSIONI MUSCOLARI FREQUENTI
TESSUTI CONNETTIVI
CATENE CINETICHE
CENNI DI BIOMECCANICA
STUDIO DELL’EQUILIBRIO, PRINCIPIO DI: INERZIA, GALILEI, DELL’AZIONE E REAZIO
CONTRAZIONI: CONCENTRICA – ECCENTRICA, ISOMETRICA, AUXOLOGICA, PLIOMETRICA E ISOMETRIA- ECCENTRICA
ESERCIZI DI ANALISI DELLE TIPOLOGIE DI CONTRAZIONE A CORPO LIBERO E CON PICCOLI E GRANI ATTREZZI TENENDO CONTO DI ALCUNE METODICHE SPECIFICHE (GINNASTICA GENERALE, MÈZIÉRES, PILATES, STRETCHING GLOBALE, YOGA ETC..) - 2
ESERCIZI CON L’USO DEI MANUBRI
ESERCIZI CON PALLE DI PICCOLE DIMENSIONI
ESERCIZI CON L’USO DEGLI ELASTICI
TAVOLA ROTONDA E ATTIVITÀ ESPERIENZIALE  1  1
MS2 METODOLOGIA DELL’ALLENAMENTO (1ª PARTE) 1 -
CONCETTI SULL’ALLENAMENTO
PIANIFICAZIONE DELLA LEZIONE
ATTIVITÀ AEROBICA ED ANAEROBICA
CARDIOFREQUENZIMETRO
SCALA DI BORG
CALCOLO PER LA FREQUENZA OTTIMALE DI ALLENAMENTO
GRADUALITÀ DEL CARICO E VARIAZIONE DEGLI STIMOLI ALLENANTI
LAVORO A CORPO LIBERO IN FORMA STATICA, DINAMICA ED IN CIRCUITO - 1,5
VERTICALIZZAZIONI
EQUILIBRIO E PROPRIOCETTIVITÀ (IN FORMA LIBERA – USO CUSCINETTO PROPRIOCETTIVO)
METODOLOGIA DELL’ALLENAMENTO (2ª PARTE) 1 -
ALTRI ELEMENTI DA INSERIRE NELLE LEZIONE (MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE, VERTICALIZZAZIONI, EQUILIBRIO, PROPRIOCETTIVITÀ ETC..), IL CORE.
TECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE (BOB ANDERSON, PNF, STRETCHING GLOBALE, MÉZIÈRES ,ECC..)
RILASSAMENTO E RESPIRAZIONE
LAVORO IN CIRCUITO
IL CORE - 2,5 
TECNICHE DI STRETCHING
EDUCAZIONE RESPIRATORIA
ESERCIZI DI RILASSAMENTO
MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE
ORGANIZZAZIONE DELLA LEZIONE: FASI INIZIALI, INTERMEDIE E AVANZATE 0,5 -
GINNASTICA DOLCE, GINNASTICA POSTURALE TERAPEUTICA, GINNASTICA INDIVIDUALE
PRIME LEZIONI     1,5
LEZIONI DI PRIMO INTERMEDIO
LEZIONI DI SECONDO INTERMEDIO
TAVOLA ROTONDA E ATTIVITÀ ESPERIENZIALE  1  1
MS3 COMPITI DEL TECNICO 1,5 -
NEI CONFRONTI DEGLI ALLIEVI
NEI CONFRONTI DELLA LEZIONE
NORME DI SICUREZZA
ASSISTENZA DIRETTA, INDIRETTA, VIGILANZA
L’IMPORTANZA DELL’ACQUA, L’IDRATAZIONE DURANTE L’ALLENAMENTO
GINNASTICA ANALITICO FUNZIONALE
VALUTAZIONE
SUPPORTO PSICOLOGICO E MOTIVAZIONALE DEL LAVORO DI GRUPPO
SVILUPPO DELLE CAPACITÀ COMUNICATIVE E GESTIONE DEL GRUPPO
PERCORSI E GIOCHI - 2,5
UTILIZZO DI ELEMENTI PRESI DALLE ATTIVITÀ SPORTIVE
USO DELLA MUSICA COME ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO
INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE DELLA MUSICA NELLE VARIE COMPONENTI (INTRODUZIONE, FRASI, RITORNELLI, PONTE) COME STRUMENTO DI PASSAGGIO DA UN LAVORO PIÙ STATICO AD UNO DINAMICO
ALTERAZIONE MORFO - FUNZIONALI, PROCESSI INFIAMMATORI, ARTROSI ECC.. 1,5 -
LA COLONNA VERTEBRALE
DISCHI INTERVERTEBRALI – NUCLEO POLPOSO
PRESSIONI INTRASDISCALI
ARTROSI
CERVICOBRACHIALGIE, LOMBALGIE E LOMBOSCIATALGIE
PROCESSO INFIAMMATORIO
TENDINOPATIE (TENDINI QUATRICIPITALE, ROTULEO, TENDINE D’ACHILLE)
SINDROME DEL TRATTO ILEO-TIBIALE
MOVIMENTO TERAPEUTICO E PERSONALITÀ (TRAUMA, CARENZA MORFO-FUNZIONALE E PARALLELISMI PSICOLOGICI)
ESERCIZI DI MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE CONSIGLIATI IN CASO DI ARTROSI 2,5
ESERCIZI CONSIGLIATI E NON, IN PRESENZA DI CERVICOBRACHIALGIE, LOMBALGIE E LOMBOSCIATALGIE
TAVOLA ROTONDA E ATTIVITÀ ESPERIENZIALE 1 1
MS4 CENNI SUL SISTEMA TONICO-POSTURALE, ALTERAZIONI (1ª PARTE) 1,5 -
MODIFICAZIONI DELLE CURVE FISIOLOGICHE IN FUNZIONI DI IPO O IPER CINESIA, MESTIERI, ATTIVITÀ SPECIFICHE AGONISTICHE O PER POSTURE SCORRETTE
DAL PARAMORFISMO AL DISMORFISMO
ANALISI DELLA POSTURA (TEST DI ADAMS)
PROCESSI DEGENERATIVI LEGATI ALL’ETÀ E A MOVIMENTI IMPROPRI
VARIAZIONE DEL PASSO NEGLI ANZIANI
VALUTAZIONE PRATICA DELLA MOBILITÀ DEL RACHIDE   -  2
TEST DI ADAMS
VALUTAZIONE PRATICA DELLA PERSONA IN SITUAZIONE DINAMICA
PROTOCOLLO DI LAVORO PER MIGLIORARE LA DEAMBULAZIONE (LAVORO SULLA PROPRIOCETTIVITÀ, L’EQUILIBRIO, LA FORZA E LA COORDINAZIONE)
CENNI SUL SISTEMA TONICO-POSTURALE, ALTERAZIONI (2ª PARTE)  2  -  
OSTEOPOROSI
SARCOPENIA
CALZATURE FUNZIONALI E ABBIGLIAMENTO SPORTIVO
PROPEDEUTICA DEI PIEGAMENTI DEGLI ARTI INFERIORI - 2,5
GINNASTICA ELASTICIZZANTE, VERTICALIZZANTE, TONO – TROFIZZANTE CON ATTENZIONE ALLA PROPRIOCETTIVITÀ E L’EQUILIBRIO
ESERCIZI CONSIGLIATI IN CASO DI OSTEOPOROSI E SARCOPENIA
ESERCIZI ALLA SPALLIERA, CON IL ROLLER E LA FIT BALL
TAVOLA ROTONDA E ATTIVITÀ ESPERIENZIALE  1  1
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