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Il governo erogherà 38 milioni di euro di aiuti per Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche e i primi bonifici partiranno entro la fine della prossima settimana. Lo ha annunciato durante una diretta Facebook il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Per quanto riguarda i finanziamenti a fondo perduto, sono pervenute 7371 domande da Asd e Ssd che si occupano anche della gestione di impianti, per una richiesta complessiva di 29 milioni di euro. "Siamo in fase di valutazione che spero che si chiuda nel giro di una settimana, a quel punto dovrebbero partire i primi bonifici e ad oggi ci sono le risorse per coprire tutte le richieste". Sono invece 11376 le domande di Asd e Ssd che non gestiscono impianti per il bonus una tantum da 800 euro. "Anche qui ci sono i soldi, parliamo di 8,7-8,8 milioni di euro, e stiamo terminando la verifica dei requisiti", ha proseguito Spadafora, precisando che in circa 500 casi tali requisiti non sono stati riscontrati. Sarà invece pubblicato il 9 luglio il bando "Sport e Periferie" che metterà a disposizione 149 milioni di euro per la ristrutturazione degli impianti. Per quanto riguarda invece le indennità da 600 euro per i collaboratori sportivi, i bonifici per marzo, aprile e maggio sono stati quasi tutti effettuati ("restano circa duemila pratiche su 160 mila totali per le quali stiamo ancora aspettando la documentazione") ma "per tutti quelli che a giugno non hanno potuto riprendere la propria attivita' a causa delle disposizioni che hanno impedito agli impianti di riaprire, a giorni daremo la possibilità di accedere a un’indennità anche per giugno". E sugli sport da contatto il Ministro ha aggiunto: "Non posso riaprire io tutti i campi di calcetto, ci sono anche le Regioni e il Ministero della Salute. Io ho fatto la mia parte dando l'autorizzazione per quanto concerne il mio Ministero, ora tocca alle Regioni firmare le ordinanze mentre il ministro Speranza ha espresso delle perplessità che oggi restano tali. Finora hanno riaperto Abruzzo, Sicilia, Puglia, Liguria e Veneto e la Lombardia lo farà dal 10 luglio. Mi auguro che tutti gli altri presidenti di Regione seguano la stessa strada. Io tutto quello che potevo fare l'ho fatto".