Giochi Olimpici
Si accende la fiaccola Olimpica, simbolo di speranza verso i Giochi di Tokyo 2020
La Fiaccola Olimpica si è accesa, la fiamma inizia così la sua corsa verso i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, simbolo di speranza in un mondo ora impaurito dalla pandemia che, tutti sperano, non spenga lo spirito e l’evento a Cinque Cerchi. È stata accesa questa mattina, nell’antica Olimpia, in Grecia come esige la tradizione. La cerimonia di accensione si è svolta a porte chiuse, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, del Presidente greco Prokopios Pavlopoulos, del numero uno del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 Toshiaki Endo e del suo omologo della Commissione di Coordinamento John Coates e del Presidente del Comitato Olimpico ellenico Spyros Capralos. “Questa cerimonia dimostra ancora una volta il nostro impegno per il successo delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Diciannove settimane prima della Cerimonia di apertura, siamo rafforzati in questo impegno dalle numerose autorità e organizzazioni sportive di tutto il mondo che stanno adottando misure significative per contenere la diffusione del Coronavirus - ha dichiarato il presidente del CIO Thomas Bach - Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 staremo insieme, uniti in tutta la nostra diversità. Saremo uniti dal nostro impegno per i valori olimpici. Questa comunità olimpica mostrerà al mondo intero che la nostra umanità condivisa è più forte di tutte le forze che vogliono dividerci “, ha aggiunto. La tradizionale cerimonia, svolta vicino al Tempio di Era, ha visto protagonista l’atleta greca Anna Korakaki, medaglia d’oro nel tiro con l’arco all’Olimpiade di Rio 2016, che ha acceso la Torcia Olimpica e dato il via al viaggio che la porterà fino a Tokyo in 134 giorni, lì dove passerà nelle mani della giapponese Noguchi Mizuki, vincitrice della maratona di Atene 2004. Il lungo percorso inizierà il 26 marzo e si concluderà il 24 luglio con la Cerimonia di Apertura dei Giochi allo Stadio Olimpico di Tokyo. Photo credit olympic.org
Baku - La meglio gioventù dell'Italbaby di Artistica: all'EYOF due bronzi e un bagaglio di esperienza
Si è conclusa al meglio, tra applausi e soddisfazione, l’edizione estiva dell’EYOF, l’European Youth Olimpic Festival, la rassegna multidisciplinare dedicata alla categoria junior che si è svolta a Baku in Azerbaijan, ormai una delle capitali mondiali dello sport. Si è conclusa al meglio per l’Italia, in generale, che ha riportato a casa 26 medaglie – 8 ori, 9 argenti e altrettanti bronzi – chiudendo al quinto posto il medagliere della competizione. Si è conclusa al meglio per la Ginnastica, in particolare, non soltanto per i metalli conquistati dall’Italbaby di Artistica maschile ma soprattutto per la conferma della crescita programmata e costante della sezione junior azzurra. Un lavoro certosino e mirato che ha iniziato a dare i propri frutti e lascia ben sperare per il futuro dei grandi attrezzi. Lo ha dimostrato la Squadretta composta dai tre classe 2002 Lorenzo Bonicelli (Ghislanzoni Gal), Ivan Brunello (Ares) e Lorenzo Casali (Giovanile Ancona) che è salita sul terzo gradino del podio nella Team Competition piazzandosi alle spalle di due super potenze come l’Ucraina e la Russia e conquistando al tempo stesso cinque finali di specialità. Lo ha confermato la prestazione di Brunello nella final eight alla sbarra, strepitosa e di livello, tanto da valere la seconda medaglia della spedizione azzurra in Azerbaijan: un bronzo per il ginnasta dell’Ares, che aveva pure sfiorato il podio per un niente nell’All Around. D’altronde anche Casali e Bonicelli hanno portato in alto i colori italiani nelle finali, anzi il talento della Giovanile Ancona avrebbe anche meritato di più agli anelli. Non è stato da meno il trio delle azzurrine che, pur non conquistando medaglie, ci è arrivato vicino mostrando la bontà del cammino intrapreso nella preparazione delle giovani leve dell’Artistica. Il gruppo junior composto da Veronica Mandriota (Brixia), Chiara Vincenzi (Inside Wellness Gym) e Micol Minotti (Centro Sport Bollate) ha fatto del proprio meglio ma si è dovuto accontentare di una medaglia di legno nella Team Competition mentre nel Generale la stella del Centro Sport Bollate ha chiuso al 6° posto e la ginnasta della Brixia all’11° tra le migliori 24 rivali al mondo. Cinque le finali disputate anche dalla sezione femminile, a riprova che questa Italbaby è buona come il vino. Con grande soddisfazione sia dei Direttori Tecnici Nazionali Giuseppe Cocciaro – per la maschile, anche capodelegazione a Baku – ed Enrico Casella per la femminile, sia dei responsabili delle squadre nazionali maschili senior e junior, Maurizio Allievi e Nicola Costa, sia dei tecnici presenti all’EYOF, Pamela Cauli e Marco Campodonico. Immenso il bagaglio di esperienza che la spedizione azzurra riporta in Italia, insieme ai complimenti del Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi e di tutto il Consiglio Federale. Di Giorgia Baldinacci Team Competition GAM Team Competition GAF All Around GAM All Around GAF Finali di specialità - 1° giorno Finali di specialità - 2° giorno
Baku - Brunello di bronzo alla sbarra nell'EYOF! L'Italbaby di Artistica è buona come il vino
Si conclude tra sorrisi e soddisfazione l'edizione azera dell'EYOF per la spedizione italiana di Ginnastica Artistica Junior maschile e femminile che ha preso parte all'European Youth Olimpic Festival di Baku tra il 23 e il 27 luglio. Si conclude con la giusta rivincita per un talento cristallino come quello del giovane Ivan Brunello, che giovedì aveva sfiorato di tre decimi il podio nella finale All Around dopo un programma di alto livello per un ginnasta junior. Il classe 2002 in forza all'Ares si è tolto la splendida soddisfazione, nella seconda giornata delle finali di specialità alla National Gymnastics Arena, di salire in cattedra e riportare in Italia la medaglia di bronzo alla sbarra con il punteggio di 13.200 a un decimo e mezzo di distanza dall'oro dell'ucraino Illia Kovtun (13.366 punti). Nella stessa finale, l'altro italiano Lorenzo Bonicelli ha chiuso in sesta posizione, con una prestazione che è valsa il punteggio di 12.800, comunque a quattro decimi dal podio del compagno. L'atleta della Ghislanzoni Gal, ieri impegnato al cavallo con maniglie e prima ancora nella finale All Around, saluta con il sorriso la sua esperienza azera. Il Direttore Tecnico Nazionale della maschile Giuseppe Cocciaro, nonché capodelegazione accompagnato in Azerbaijan dalla tecnica degli azzurrini Pamela Cauli, ha espresso tutta la sua soddisfazione direttamente da Baku: “E' una bellissima medaglia perché eravamo dispiaciuti del quarto posto al recente Mondiale Junior di Gyor per nove millesimi. Brunello ha fatto davvero una grande gara – ha detto il DTN – un esercizio strepitoso. Come risultato finale sono arrivate due medaglie di bronzo, questa di Ivan e della squadra nella Team Competition insieme a Lorenzo Casali: sicuramente ci proiettano in alto e ci fanno capire che possiamo e dobbiamo fare ancora di più. Intanto ci godiamo questi successi e vedremo nel prossimo futuro, questi ragazzi ci daranno altre gioie, già dal Campionato Europeo del prossimo maggio sempre qui a Baku”. Non è stata da meno la Femminile di Artistica, con Veronica Mandriota e Micol Minotti impegnate nelle due finali al corpo libero e alla trave. Entrambe le ginnaste, pur non arrivando a medaglia, sono state protagoniste di ottime prestazioni. Micol, dal Centro Sport Bollate, ha chiuso al 5° posto l'esercizio al corpo libero con il punteggio di 12.933 a mezzo punto dal podio. Veronica, in forza alla Brixia, si è piazzata settima con un 12.766 non distante dalla compagna di Nazionale. Alla trave, invece le posizioni si invertono con Mandriota che chiude al quinto posto e Minotti a seguirla immediatamente dopo in classifica con 12.633. “Hanno fatto il loro, si sono comportate molto bene e hanno fatto una bella esperienza – ha raccontato alla Federginnastica il tecnico delle azzurrine Marco Campodonico – Mandriota è una classe 2005 quindi sarà junior anche l'anno prossimo. Il bilancio comunque è positivo, abbiamo centrato un quarto posto nella Team Competition insieme a Chiara Vincenzi ed eravamo in tre finali: siamo soddisfatti e complimenti alla Maschile”. Di Giorgia Baldinacci Finale Sbarra - GAM Finale Corpo libero - GAF Finale Trave - GAF
