Maia – L’Acrobatica riparte dal Portogallo, in un crescendo rossiniano, fino ai Mondiali di Pesaro
La stagione della ginnastica acrobatica azzurra riparte dal Portogallo, con uno di quegli appuntamenti che segnano simbolicamente il ritorno in pedana del circuito internazionale. Dal 6 all’8 marzo 2026, l’Italia sarà impegnata negli eventi MAIA FIG World Cup 2026 e XX MIAC, un doppio appuntamento che inaugura il percorso competitivo della stagione e che riporta le nostre formazioni nel cuore della scena ACRO.
Per l’occasione la Direzione Tecnica Nazionale guidata da Erica Loiacono ha ufficializzato la delegazione che rappresenterà i colori FGI. In pedana scenderanno Elisa Machieraldo, Alessandra Scarabottolo e Gaia We Lisco dell’Emerald Gym Project, insieme a Cloe Palella e Michela Federico della Ginnastica Grugliasco, atlete chiamate a confrontarsi con il ritmo e la precisione di una disciplina in cui equilibrio, sincronismo e fiducia reciproca diventano il vero linguaggio della sfida.
La squadra sarà accompagnata dalla stessa Loiacono, anche capo delegazione e funzionario delegato facente funzione, mentre gli ufficiali di gara saranno Monica Casagrande ed Elena Brambilla, figure che completeranno la missione italiana sul suolo lusitano garantendo la presenza federale anche sul piano tecnico e regolamentare.
L’appuntamento portoghese arriva dopo una stagione 2025 che ha visto l’acrobatica italiana costruire, passo dopo passo, un percorso di crescita costante. Tra i primi segnali incoraggianti è arrivato il Torneo Internazionale Saxony Cup di Riesa, dove le formazioni azzurre hanno saputo farsi notare con diversi piazzamenti sul podio, a cominciare dalla vittoria nella coppia 12-18 anni firmata da Sofia D’Errico e Camilla Poerio, un risultato che aveva già lasciato intravedere il potenziale del duo.
Il vero momento di svolta però è arrivato agli Europei di Lussemburgo, autentico banco di prova continentale per l’acrobatica nostrana. In quella cornice, la coppia femminile junior D’Errico/Poerio è riuscita a salire sul podio per ben tre volte, conquistando il bronzo nel balance, nel dynamic e nella classifica generale, una serie di piazzamenti che ha dato ulteriore consistenza al lavoro svolto in palestra a Torino. Nella competizione senior, anche la coppia mista Ferraris/Lucà e il trio Machieraldo/Scarabottolo/Lisco hanno affrontato il confronto europeo raccogliendo piazzamenti significativi e preziosa esperienza internazionale.
Il cammino del 2026, però, si muove dentro una stagione dal valore ancora più speciale per la ginnastica acrobatica italiana. Lo sguardo è già rivolto verso Pesaro, che ospiterà alla Vitrifrigo Arena i Campionati del Mondo di Ginnastica Acrobatica, uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario World Gymnastics. Dal 17 al 20 settembre saranno protagonisti gli juniores, mentre dal 24 al 27 settembre scenderanno in pedana le formazioni senior, in una rassegna che riporterà le luci della ribalta mondiale in Italia.
Un evento che non rappresenta soltanto un momento di altissimo livello sportivo, ma anche un’occasione per tutto il movimento: la possibilità di vedere l’acrobatica di altissimo livello esibirsi davanti al pubblico italiano e, allo stesso tempo, per gli azzurri di vivere l’atmosfera unica di un Mondiale giocato in casa, sotto lo sguardo e il sostegno del proprio pubblico.
In questo percorso, la tappa di Maia diventa quindi molto più di una semplice gara di inizio stagione. È il primo passo dentro un cammino che, routine dopo routine, accompagnerà la ginnastica acrobatica italiana, in un crescendo rossiniano, verso l’appuntamento più prestigioso dell’anno: quello dei Campionati nella Città di Rossini.


