Modena - La Serie A1 dei giganti incorona Pro Carate e Libertas Vercelli. Replica su SportFace! Ci vediamo a Biella (biglietti su Vivaticket)
I fuochi d’artificio finali, con i campioni della Serie A1, lasciano il Pala Panini a bocca aperta. Oltre 2.500 spettatori, tribune calde e partecipi, un’atmosfera da grande evento per aprire ufficialmente la Serie A1 2026 di ginnastica artistica, prima tappa anche del circuito Test Event 2026 della Federazione Ginnastica d’Italia. Una partenza che sa già di stagione importante, tra contenuti tecnici di alto livello ed esecuzioni convincenti. Nella maschile, come certificato dalla classifica generale ufficiale, è la Ginnastica Pro Carate a prendersi gli applausi con 240,150 punti. Il quartetto composto da Arsenii Dukhno, Riccardo Villa, Yumin Abbadini e Diego Vazzola costruisce la vittoria attrezzo dopo attrezzo, con punteggi di squadra solidissimi a corpo libero, cavallo e volteggio, tutti oltre quota 41. Una prova compatta, senza passaggi a vuoto, che manda un messaggio chiaro al Campionato. Alle spalle dei lombardi resta in scia la Spes Mestre (Stefano Patron, Ares Federici, Umberto Zurlini, Nicolò Mozzato, Ernesto Iusuf Dirie e Gabriele Targhetta), ferma a 239,150: un duello serrato fino alle ultime rotazioni, giocato sul filo dei decimi. Completa il podio la Gymnastic Romagna Team (Niccolò Vannucchi, B. Manrique Larduet, Roberto Marzocchi, Gabriele Tisselli, Edoardo De Rosa e Andrea Dotti), che trova negli anelli il suo punto di forza con un eccellente 40,400, e il complessivo di 232,950. Ai piedi del podio si piazza l’Artistica Brescia (Artur Davtyan, Manuel Berettera, Davide Oppizzio, Efrem Poli, Nicolò Baiguera), quarta a 231,350, con individualità di caratura internazionale che promettono battaglia nelle prossime tappe.
Sul fronte femminile la Libertas Vercelli, con lo scudetto 2025 sul body, prende il comando con 162,950 punti. Angelina Melnikova, Giulia Perotti, Artemisia Iorfino, Thelma Lapalombella, Martina Borsoi e Margherita Casalino firmano una prova di grande spessore, costruita soprattutto sulle parallele (41,600) e sulla trave (40,850), con esercizi puliti, difficoltà importanti e personalità da grande squadra. La Brixia Brescia (Asia D’Amato, Alessia Marena, Veronica Mandriota, Giorgia Castoldi, Michelle Tapia ed Elisa Iorio) risponde con l’esperienza delle sue punte di diamante e chiude seconda a 157,550, mentre l’Artistica 81 Trieste A.S.D. (Emma Puato, Anthea Sisio, Emma Furlan, Benedetta Gava e Alessia Comin) conquista il terzo gradino del podio grazie a un volteggio esplosivo da 42,150 di squadra e il totale di 153.100. Subito dietro, la Ginnastica Artistica Lissonese A.S.D. (Celia Serber, Alexia Angelini, Lara Clerici, Sofia Chiumello e Aurora Marziani) sfiora il podio con 151,650, confermando solidità e continuità su tutti gli attrezzi.
Alle premiazioni erano presenti il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Andrea Facci, e il presidente del Comitato regionale Emilia-Romagna della FIG, Corrado Dones, a suggellare una giornata che è stata una vera festa dello sport. Un successo organizzativo e tecnico, impreziosito da ottime esecuzioni e bellissimi esercizi sotto lo sguardo attento dei direttori tecnici Enrico Casella per la maschile e Giuseppe Cocciaro per la femminile. Per chi se la fosse persa l’intera giornata, cinque ore di meravigliose evoluzioni ginniche, è disponibile on demand sulla piattaforma SportFaceTv. Il prossimo appuntamento, invece, è a Biella, dove ne vedremo, senz’altro, delle belle! (CLICCA QUI PER ACQUISTARE I BIGLIETTI).


