Baku – Parte dall’Azerbaijan la Coppa del Trampolino. Assenti gli azzurri che esordiranno in Olanda. Obiettivo Riccione ad ottobre
La tappa di World Cup a Baku, questo week end, inaugura la stagione internazionale del circuito World Gymnastics del Trampolino Elastico costruito su sei appuntamenti, con l’attesissima tappa di Riccione ad ottobre
Manca sempre meno al via della Trampoline World Cup – World Gymnastics, uno degli eventi più attesi della stagione internazionale della sezione, il cui inizio è previsto per questo fine settimana a Baku, in Azerbaijan, senza azzurri in gara, e terminerà a Cottbus, in Germania, nel mese di ottobre. Un evento che segna l’inizio della Coppa dedicata alle discipline del tappeto elastico, articolata su quattro specialità - trampolino individuale, sincronizzato, tumbling e double mini-trampoline (DMT) - e destinata ad accompagnare il calendario agonistico lungo l’intero arco della stagione.
Ogni tappa della World Cup si configura come una competizione autonoma, ma la partecipazione a più eventi consente agli atleti di accumulare punteggi validi anche per la classifica generale della serie. Un percorso parallelo che premia continuità e rendimento complessivo, portando all’assegnazione del titolo assoluto della Coppa del Mondo al termine del circuito, in occasione della tappa tedesca.
In ciascun appuntamento, ginnasti e coppie classificati entro le prime trenta posizioni ottengono punti ranking proporzionali al piazzamento finale, con un sistema progressivo che valorizza le migliori performance. Al termine della stagione, la graduatoria complessiva sarà determinata sommando i risultati più significativi di ogni atleta, individuando così il protagonista capace di distinguersi con maggiore costanza lungo l’intera serie.
Chi dovremmo tenere d'occhio? Il due volte campione olimpico bielorusso Ivan Litvinovich e la nuova arrivata, la russa Sofiia Aliaeva, entrambi atleti neutrali sotto bandiera AIN, si sono aggiudicati i titoli individuali dello scorso anno, mentre le due coppie provenienti da Canada e Kazakistan hanno vinto le sfide del sincronizzato, rispettivamente nel maschile e femminile.
Lo statunitense Ruben Padilla è il campione in carica della Coppa del Mondo nel DMT maschile, mentre le temerarie volteggiatrici Tofig Aliyev (AZE) e Aleksandra Liamina (AIN) e la costante Diana Gago (POR) si presentano nel 2026 come le ginnaste da battere.
Gli specialisti azzurri debutteranno, invece, nella seconda tappa, ad Alkmaar, nei Paesi Bassi, il 12 e 13 marzo 2026, primo appuntamento utile per rompere il ghiaccio e misurarsi immediatamente con un contesto competitivo di alto profilo. Il cammino proseguirà con la tappa di Coimbra, in Portogallo, il 4 e 5 luglio 2026, collocata in una fase centrale della stagione. Un passaggio strategico, in cui il lavoro costruito nei mesi precedenti troverà una verifica concreta in pedana, tra esercizi sempre più rifiniti e classifiche che iniziano a prendere forma.
A chiudere il percorso dei ginnasti italiani sarà l’attesissima 6th AERE Trampoline, al PlayHall a Riccione, il 3 e 4 ottobre 2026, unico evento della serie in programma sulla Penisola. Una tappa dal valore speciale, non solo perché rappresenterà uno degli ultimi capitoli della World Cup 2026, ma anche perché offrirà agli specialisti del DTN Giuseppe Cocciaro l’opportunità di competere davanti al pubblico di casa, in una sede che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nella geografia internazionale della ginnastica.


