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A poco più di un mese dall’inizio dei Mondiali, in programma, a Stoccarda, dal 31 agosto al 9 settembre, sei nazioni - ITALIA (campione d’Europa 2006), ROMANIA (vice campione del Mondo 2006 ed oro olimpico), REPUBBLICA CECA, SVIZZERA, FRANCIA, EGITTO – si affrontano a Civitavecchia nell’ultimo esame amichevole, prima di ritrovarsi in Germania, contrapposte per un pass olimpico. Tecnici, appassionati ed addetti ai lavori potranno confrontare il livello di preparazione sui quattro attrezzi di alcune tra le sicure protagoniste dell’appuntamento tedesco. Vedremo, infatti, la campionessa europea e mondiale, Vanessa Ferrari con tutta la squadra, medaglia d’oro a Volos 2006, di fronte alla corazzata rumena, da sempre leader nella ginnastica artistica femminile, trascinata dalla Izbasa, bronzo in Danimarca, dalla Nistor e soprattutto dalla rientrante Catalina Ponor, oro ad Atene 2004 alla trave ed al corpo libero. Al Palasport di Civitavecchia, sabato 21, gli organizzatori si attendono il tutto esaurito, con un pubblico sempre più interessato ed entusiasta delle imprese di Vanessa e compagne. L’A.S. GIN. CIVITAVECCHIA, alla quale la Federginnastica ha assegnato l’evento, già nell’ottobre 2006 aveva ottenuto ottimi riscontri con la sfida internazionale junior tra Italia, USA ed Olanda. Quello laziale, quindi, è un appuntamento che premia anche il lavoro e la crescita del movimento nel Centro Italia. Il responsabile delle squadre femminili azzurre Enrico Casella, in questa fase della preparazione, ha preferito lasciare a casa, a titolo precauzionale, due big come Carlotta Giovannini, oro continentale al volteggio, e Federica Macrì, entrambe afflitte da piccoli problemi fisici, approfittando per testare le condizioni di altre ginnaste candidate a far parte del dream team. Tra queste ci sono due giovanissime, Valentina Muollo, classe 1992, e Silvia Zanolo, classe 1991. La prima è stata scelta in una rosa di quattro, dove le altre tre - Paola Galante, Serena Licchetta ed Elisabetta Preziosa – sono state preferite in chiave EYOF e spedite a Belgrado con le tecniche azzurre Michela Francia e Claudia Ferrè. Nell’edizione 2005 degli European Youth Olympic Festival, a Lignano Sabbiadoro, Vanessa Ferrari, ancora juniores, confermò le proprie straordinarie qualità a pochi giorni dai 5 ori ai Giochi del Mediterraneo. Un trampolino di lancio, pertanto, per tre giovani che dal 21 al 28 luglio dovranno fronteggiare avversarie di prestigio, come alcune rumene appartenenti alla squadra nazionale. “Prima di prendere delle decisioni – ha spiegato Casella – sabato mattina, ho fatto un test a Rimini con tutte le ragazze a mia disposizione. Dai risultati di quella verifica abbiamo stabilito chi doveva andare a Civitavecchia e chi in Serbia. Valentina non era al top e così ho preferito farle fare esperienza fuori gara al Sei Nazioni (le squadre sono composte da 6 ginnaste. Le rappresentative che si presentano in 8 avranno due atlete in un gruppo misto che gareggiano solo per il Concorso Generale, ndr.). I carichi di lavoro, in questo momento, si fanno sentire. Non possiamo pretendere che le ginnaste siano brillanti adesso. Ci auguriamo, invece, che lo siano a settembre”. La nazionale femminile è in raduno a Rimini da fine giugno. Da quando, cioè, è rientrata dalla trasferta in Spagna. Dopo la gara di sabato il gruppo si sposterà a Trieste fino agli Assoluti di Ancona, in calendario dal 10 al 12 agosto, per poi concludere l’ultima tranche del programma al PalAlgeco di Brescia, la nuova palestra di Vanessa Ferrari. Al palasport di Civitavecchia l’Italia partirà alle parallele asimmetriche, così come il 1 settembre a Stoccarda dalle 11.45. Come le nostre, anche francesi (volteggio), svizzere (trave) e rumene (corpo libero) proveranno le rotazioni mondiali. Una sintesi in differita della garà verrà trasmessa, martedì 24, su RAI TRE, dalle 16,30 alle 17.15, con il commento di Nicola Sangiorgio e Mauro Di Rienzo.

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