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Parte alle 15.30 di oggi, da Milano Malpensa, l’avventura della Ginnastica azzurra ai mondiali di Artistica, maschili e femminili, in programma a Stoccarda dal 1 al 9 settembre. Ieri, al PalAlgeco di Brescia, il nuovo impianto della Brixia dove la Ferrari e compagne sono in collegiale dall’11 agosto, il DTN Fulvio Vailati ed il Responsabile delle squadre femminili hanno ufficializzato le convocazioni.

GINNASTE:
Sara BRADASCHIA, Francesca BENOLLI, Federica MACRI’ (Artistica ’81 Trieste) Vanessa FERRARI, Monica BERGAMELLI e Silvia ZANOLO (Brixia Brescia), Lia PAROLARI (Estate ’83 Travagliato)

Staff Tecnico
ENRICO CASELLA
TERESA MACRI’
DIEGO PECAR
JIAN ZIFCAK
MICHELA FRANCIA
MAURO DI RIENZO

GINNASTI:
Igor CASSINA, Matteo ANGIOLETTI, Andrea COPPOLINO (S.G. Meda), Enrico POZZO (Libertas Vercelli - AM), Alberto BUSNARI (Juventus Nova Melzo - AM), Matteo MORANDI (US Casati Arcore - AM) e Paolo OTTAVI (Nardi Juventus Porto San Giorgio)

Staff Tecnico
MAURIZIO ALLIEVI
MARCO FORTUNA
GIOVANNI INNOCENTI
FLAVIO MANDICH
SERGUEI OUDALOV
ANDREA SACCHI

In entrambe le formazioni è stato scelto di portare in Germania un o una atleta in più rispetto al numero di gara consentito. Viste le condizioni fisiche di alcuni elementi si è pensato così di avere una riserva pronta da inserire nella peggiore delle ipotesi. Nella femminile, per esempio, la Zanolo soffre di un’infiammazione all’adduttore e la presenza della Bradaschia, preferita, per ragioni tecniche (offre maggiori garanzie al volteggio, dove la nazionale fa più fatica), alla romana Lorena Coza, permetterà agli allenatori di valutare fino all’ultimo le condizioni di Silvia. Anche Vanessa ha una leggera infiammazione al collo del piede destro, sopraggiunta in conseguenza ad una tendinite patita a quello sinistro, che la portava a caricare maggiormente sull’arto sano. Si tratta, comunque, di normali affaticamenti dovuti all’intenso lavoro di questi giorni. “Il programma estivo è stato molto lungo – spiega Casella – con i raduni di Rimini, Trieste e Brescia, intervallati dall’esagonale di Civitavecchia e dagli Assoluti di Ancona. E’ normale risentire di qualche acciacco. La Ferrari, comunque, tra una settimana sarà al 100%. Non siamo noi che ci dobbiamo preoccupare, saranno sempre gli altri a dover temere la nostra campionessa. Anche se l’obiettivo di questa spedizione è la qualificazione olimpica. Centrato il bersaglio, se arriva una medaglia, anche di bronzo, sarà un successo. Vi abbiamo abituati troppo bene. Nello sport non si può sempre vincere. Vanessa non perde un All-Around da una vita. Giochi del Mediterraneo, Eyof, Mondiali, Europei, Campionati Italiani ed incontri amichevoli: è una serie mostruosa. Prima o poi arriverà qualcuno che farà meglio di lei. Con questo non voglio dire che andiamo a Stoccarda per finire secondi. Dico che in questa occasione conta di più la squadra ed anche un podio della Ferrari, a livello individuale, andrebbe salutato con gioia, purché arrivi con il biglietto di Pechino in tasca. Sarà dura entrare tra le prime 12. La concorrenza è molto agguerrita. Cina e Stati Uniti sono di un altro pianeta. Inoltre il sorteggio ci ha inseriti nel 2° girone, con tutte le dirette concorrenti dopo di noi. Pensate che fra l’Italia, che gareggia sabato mattina, e la decima ed ultima suddivisione, con Francia, Canada e Gran Bretagna, in programma la domenica pomeriggio, c’è un giorno di differenza, la cerimonia di apertura del sabato sera e ben 28 rotazioni”. E ci si mettono pure le attrezzature ad aumentare le incognite di questo mondiale. La Federazione tedesca, infatti, ha adottato la sconosciuta Spieth in luogo della più rodata Gymnova. A quanto pare questa casa realizza una pedana del corpo libero leggermente più dura. Sarà fondamentale, dunque, la prova podio di martedì 28 per prendere confidenza con gli attrezzi di gara. Anche per questo motivo la squadra maschile italiana è a Stoccarda dal 17 agosto. Nel gruppo storico si è inserito come riserva Paolo Ottavi, già protagonista ad Aarhus del 15 posto prequalificante. “Sono tutti ragazzi molto maturi – racconta Vailati – che porteranno alla causa una grande esperienza. Dobbiamo prendere atto che a livello maschile non ci sono, al momento, giovani capaci di scalzare gli attuali sei titolari. Cassina ha patito il riacutizzarsi dell’infortunio al costato di Aarhus. Per questo ha preferito rinunciare, precauzionalmente, agli Assoluti”. Un’altra frenata da problemi fisici è la Giovannini, costretta addirittura a lasciare il raduno, domenica scorsa, per tornare a casa. Carlotta c’ha provato fino all’ultimo, ma un problema alla schiena la costringerà a seguire le compagne dalla tv.

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http://www.turn-wm.de/