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In attesa che si disputi la prima edizione dei Campionati del Mondo di Parkour, che si dovevano fare nel 2020 ad Hiroshima e sono stati rinviati a causa della pandemia, possiamo dire, senza timore di smentita, che il padovano Davide Rizzi è il sesto miglior tracciatore al mondo al corpo libero. Questo è il verdetto della World Cup di Sofia, dove l’atleta della Roma 70 ha ottenuto la sesta piazza nella finale del freestyle con il punteggio di 19.50. Recuperate dunque due posizioni rispetto alle qualifiche, in una graduatoria che vede premiare Elis Torhall, medaglia d’oro a quota 24.5. Con lo svedese salgono sul podio anche il russo Evgenii Aroian, secondo con 23.5, e il greco Ioakeim Theodoridis, bronzo con 22.0. Ai piedi dei medagliati, davanti a Rizzi, troviamo il messicano Rodriguez (21.5) e l’altro scandinavo Hannes Larsson, quinto con un 20 tondo. Nel concorso di ammissione alle semifinali della velocità la nazionale FGI guidata dal DTN Roberto Carminucci con i tecnici Marco Bisciaio e Francesco Venturelli ottiene due pass azzurri. La Top Ten dello Speed, dominata al momento dal trio Alvarez Rodriguez, David Nelmes e Bohdan Kolmakov, vede in quarta posizione con il tempo di 24.63 il brixiano Andrea Consolini. Entra con il nono posto anche Rosario Barile della Campania 2000, grazie al suo 27.21. Niente da fare per Nicholas Visintin. Il traceur della Dinamic Gym con il tempo di 29.69 si ferma ad un passo dalla decina dei semifinalisti. Purtroppo anche sul fronte dell’artistica maschile l’ItalGam ha qualcosa da recriminare. A Mersin, in Turchia, Nicolò Vannucchi manca di un decimo la final eight al volteggio con la media del 13.725 e deve accontentarsi del ruolo di seconda riserva. Il ginnasta della Romagna Team esegue bene il Dragulescu (14.450) ma nel secondo salto arriva sbilanciato sul triplo (13.000) ed esce dai tappeti con grandi passi ed un appoggio di mano. Lay Giannini sbaglia invece entrambe le esecuzioni sulla rincorsa dei 25 metri, fermandosi al ventesimo posto. La promessa della Giovanile Ancona chiude 14° alla sbarra con 12.150 (D. 5.4 E. 6.75), davanti a Tommaso De Vecchis che con 11.200 (D. 5.0 E. 6.20) non va oltre la 18ª piazza. Entrambi mancano la ripresa del Kovacs e la sfida di domani tra i migliori otto. Nessun italiano è salito sul castello degli anelli.

CLASSIFICA FINALE FREESTYLE PARKOUR

CLASSIFICA QUALIFICHE SPEED PARKOUR

CLASSIFICA QUALIFICHE ANELLI

CLASSIFICA QUALIFICHE VOLTEGGIO M.

CLASSIFICA QUALIFICHE SBARRA