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La Final Six di ginnastica ritmica, in onda su Nove ed Eurosport 2 nel pomeriggio di sabato 24 aprile, ha realizzato un ascolto complessivo di 95 mila amr (ascoltatori medi), 0,81% shr, con 87 mila amr su Nove (share 0.74%) e 8 mila amr su Eurosport2 (share 0.07%). La durata complessiva dell’evento, di due ore e dieci minuti, è stata più breve rispetto all’edizione 2020 di circa venti minuti, anche per l’assenza delle finali alla fune, rendendo il prodotto più fruibile e in linea con gli standard sportivi mainstream. Complessivamente la manifestazione ha contattato oltre 1,1 milioni di spettatori, con un incremento del +40% di share e +83% di share pay su Eurosport2, rispetto alla Final Six del 24 ottobre scorso. Sei i break pubblicitari inseriti nella diretta, con la presenza degli spot dei partner federali Fastweb, Bionike ed Uliveto. Come concorrenza, a livello di eventi sportivi, alle 15 si sono giocate Genoa-Spezia e alle 18 Parma-Crotone, valide per la Serie A di calcio.Per quanto riguarda il Target, su Nove il profilo è bilanciato con un picco di co-viewing (la visione in una stessa stanza di contenuti televisivi sia sul televisore tradizionale che su dispositivi mobili, da parte di diversi membri di una famiglia) sulle donne giovani e sulle 45-54. Su Eurosport2 il profilo è maschile e giovane con valori sopra media anche sui bambini 4-14. Sicuramente la bella giornata di sole primaverile, nel primo pomeriggio, in un clima di galvanizzazione per l’annunciata riapertura del 26 aprile, ha indotto molti ad uscire di casa, ma i dati auditel premiano comunque la proposta della Federazione per la finale di un torneo nazionale societario, svolto quasi in concomitanza con gli Europei di Artistica, maschile e femminile. Sabato 24 aprile, nella fascia immediatamente precedente alla gara del Pala Gianni Asti, dalle ore 13.27 alle 16.00, sono andate in onda su Rai Sport HD (Canale 57 del digitale terrestre) le final eight di specialità del primo giorno (day1) di Basilea. Gli ascolti della rassegna continentale in Svizzera, non si discostano molto dalla media della ritmica a Torino, con 96 mila amr per lo 0.62% di share. Il live dell’All around maschile di venerdì ha fatto registrare 30 mila amr (0.23% di share), mentre la differita del concorso generale femminile, dalle 21.00 alle 23.05, ha toccato quota 61 mila amr (0.24% di share), quella della finale di Vanessa Ferrari e Martina Maggio al corpo libero (e di Macchini alla sbarra), slittata quasi a mezzanotte della domenica, ha contato 38,4 mila spettatori medi per lo 0,55 shr. La produzione televisiva torinese, curata integralmente dalla Federginnastica, grazie a otto telecamere, la grafica puntuale e professionale (comprese le carte modello talent), il commento, sobrio e competente, di Ilaria Brugnotti e Marta Pagnini (senza dimenticare la copertura sul canale YouTube FGI dei play off di A2 e delle semifinali di A1 a cura di Giorgia Baldinacci e Maura Rota) ha valorizzato lo sforzo organizzativo della società Eurogymnica del presidente Luca Nurchi e del direttore tecnico Marco napoli, impeccabile negli allestimenti, davvero degni di un mondiale. Preziosi, come sempre, anche i contributi del referente nazionale dei segretari di gara Andrea Costarelli con il sistema gymresult.it, della Team Manager Paola Porfiri e dello speaker Fabio Gaggioli.