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Dopo aver saltato gli ostacoli della vita, in un susseguirsi di acrobazie metropolitane, Antonio Bosso si è laureato oggi campione italiano assoluto nel Freestyle di Parkour. Il traceurs partenopeo, protagonista martedì scorso di una bella intervista sulla Gazzetta dello Sport nella quale raccontava il suo incredibile percorso, tra le mille difficoltà di un’esistenza in salita, con 32 punti ha vinto la sfida con il Campione 2019, suo compagno in Nazionale, Fausto Vicari della New Sport, secondo a quota 31.5. Bronzo per Diego Ministrini dell’Alma Juventus che, malgrado l’ex aequo a 28 punti con Lautaro Chialvo Bantle, grazie al tempo di 52.6 è riuscito a salire sul gradino più basso del podio riminese. La finale, inserita nel programma odierno della Winter Edition della Ginnastica in Festa ha visto contrapporsi i migliori interpreti di questa disciplina emergente, che tra le traceuses Senior A ha premiato Serafina Ferraro (20.5), un’altra bella promessa della Campania 2000, davanti a Veronika Sambo della Dinamyc Gyn (16 p.). Tra i ragazzi della Senior B si mette in mostra Rosario Pio Licitra della New Sport, seguito da Federico Santona (Brixia) e Mirko Liut (Dinamic Gin). Sotto gli occhi del Direttore Tecnico della Sezione Salute e Fitness Roberto Carminucci, coadiuvato come sempre dai tecnici federali Marco Bisciaio e Francesco Venturelli, sono sfilati anche Mirco Pugnotti (Ginnastica Lugo), Davide Rizzi (Roma 70), Nicholas Visintin (Dinamyc Gin) e Braian Gremi (Ginnastica Lugo), tutti artefici di una splendida rassegna nazionale, la seconda della storia FGI, caratterizzata anche da una folta partecipazione giovanile. Tra gli Junior 2 infatti si sono imposti, rispettivamente, nella maschile e nella femminile, Lorenzo Poerio e Chiara Vitolo, mentre Francesco Poli è risultato il migliore della categoria Junior 1. Tanti anche gli Allievi, a testimonianza di un movimento in grande ascesa che sta riscuotendo un incredibile successo nell’ambito di un’attività nata nelle periferie urbane, tra le barriere architettoniche delle grandi città, e salita agli onori delle cronache sportive internazionali, dopo la codificazione della FIG nel 2017. Thomas Cesaretti della R-Evolution con 26 punti si è aggiudicato il titolo Allievi 3, in compagnia di Matteo Rozic della Dynamic Gyn con 29.5 ed Eleonora Vacca della Brixia le Aquile con 22 punti negli Allievi 2, uomini e donne. “Dedico la medaglia d’oro a mio padre – ha commentato a caldo Antonio Bosso, allenato a Napoli da Andrea Prota e Marco Castaldo – Un pensiero speciale poi va alla mia società, la Campania 2000, e a Giovanni Savino, il Presidente del Tappeto di Iqbal, la cooperativa sociale con la quale collaboro in progetti in contrasto alla povertà educativa a Barra. Ce l’ho messa tutta per arrivare dove sono ora, non solo nei 70 secondi della routine di questo pomeriggio, ma in una quotidianità che mi piace dedicare al prossimo. Ora testa ai Mondiali dell’anno venturo in Giappone. C’è molto da lavorare, qui però ho visto un livello interessante e tanto entusiasmo, due ingredienti fondamentali per poterci confrontare al di là dei confini italiani, continuando a superare i nostri limiti, che siano esterni o dentro di noi”. 

RISULTATI PARKOUR

Foto Dario Ventre