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Le azzurre bagnano il loro esordio nel Mondiale di Sofia senza commettere errori. La campionessa italiana assoluta Milena Baldassarri si ripresenta sulla pedana iridata, dopo aver impressionato a Pesaro, ancora più forte e convinta dei propri mezzi. Il 18.800, in scia alle beniamine di casa Boryana Kaleyn (19.050) e Katrim Taseva (18.850), è un signor punteggio. Al comando della classifica provvisoria spicca l’ucraina Vlada Nikolchenko con 19.850. Il quarto posto dopo la prima giornata mette la fabrianese in una posizione abbastanza comoda, in attesa delle ginnaste russe, israeliane e giapponesi, impegnate oggi con la palla. Al settimo posto troviamo invece Alexandra Agiurgiuculese, che, malgrado il suo 18.300, si trova con più di un piede fuori della finale di specialità, ma comunque ampiamente in corsa per un posto nell’All-around. 14esima Alessia Russo con 16.900. La toscana dell’Armonia d’Abruzzo ha messo in mostra un’ottima ginnastica ma, rispetto alle compagne, avrà un avversario in più, il passaporto italiano. Nelle finali possono entrare, infatti, solo due ginnaste per nazione, quindi alla quasi 22enne di Figline Valdarno basta rientrare tra le migliori otto, se ha davanti le altre due azzurre. Il suo contributo è comunque essenziale per la Team Competition, che terrà conto dei migliori otto esercizi sui dieci portati dalle tre ginnaste. Intanto la Russia ha cominciato a martellare con la palla, mettendo davanti le sue stelle. In un ordine però che ha sorpreso gli addetti ai lavori. Aleksandra Soldatova, con il suo 20.250 si è tolta lo sfizio, proprio in apertura, di mettere in fila le due gemmelle Averina, Dina con 21.150 e Averina con 20.050. Che sia il preludio di un colpo di scena. Lo scopriremo meglio domani quando l’Arena Armeec aprirà di nuovo il sipario sulle ginnaste più forti del pianeta, impegnate con gli stessi attrezzi odierni, ma in senso contrario. Si comincia con il gruppo C, proprio quello delle azzurre, dalle 10.00 alle 12.00, ora locale. In serata, dalle 20 in punto (le 19.00 in Italia), si assegneranno le prime medaglie.

Foto Daniele Cifalà

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