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La Coppia mista italiana ha vinto la medaglia d’oro al Campionato Mondiale di Guimarães, in Portogallo. L’inarrivabile 22.500 di Michela Castoldi e Davide Donati – allenati nell’Aerobic Fusion da Gloria Cappai, Andrea Brambilla, Marta Pozzoni, Giulio Castoldi e Vito Cristallo – costringe la formazione romena sulla piazza d’onore con 22.050. Bronzo per quella ungherese con 21.850. È la seconda volta consecutiva che il nostro duo fa risuonare l’Inno di Mameli in una competizione di livello mondiale. La prima, quella di Incheon 2016, fu un primato assoluto per l’Aerobica azzurra. Sulla pedana del Pavilhao Multiusos hanno eseguito una performance perfetta – montata sulle note di “Fix You” dei Coldplay – che ha incantato non solo tutto il pubblico portoghese ma anche quello italiano, venuto direttamente dal Bel Paese per supportare i nostri atleti. Da un religioso silenzio durante la routine l’aria è stata pervasa da un boato assordante: “Italia, Italia, Italia” che ha abbattuto la barriera del suono quando è uscito il punteggio dell’ultima formazione in gara (l’Italia, da programma, si è presentata alla giuria internazionale come terza). La classifica dunque parla chiaro: l’Italia di nuovo sul tetto del Mondo. Una storia sportiva incredibile quella della coppia iridata 2016 e 2018. Iniziata dieci anni or sono, nel 2008, quando vinsero il bronzo al World Age Group Competition di Ulm (GER) nel 2008 è proseguita con il bronzo agli Europei di Arques (FRA) nel 2013, l’argento ai Giochi Europei di Baku (AZE) nel 2015, la piazza d’onore ai Campionati continentali di Elvas (POR) nello stesso anno, senza dimenticare l’oro in Coppa del mondo di inizio 2018 a Cantanhede (POR), giusto per citarne alcuni. Oggi 3 giugno, dopo due lustri, vincono il titolo per la seconda volta consecutiva eguagliando gli spagnoli Vicente Lli e Sara Moreno che trionfarono a Rodez (FRA) nel 2010 e a Sofia (BUL) nel 2012. Completano la classifica di questa specialità: Russia (21.700), Bulgaria (21.600), Russia 2 (21.500), Corea (21.450) e Cina (21.400). Davide Donati, Michela Castoldi, Emanuele Caponera, Paolo Conti e la new entry Marcello Patteri, invece, battono il cinque alle altre formazioni in gara con il Gruppo. Con il loro esercizio - montato sulla celebre canzone dei Queen “We will rock you” da Cristian Ciprari – arrivano a due decimi dal Vietnam, quarto con 22.022. Oro, argento e bronzo rispettivamente a Cina (22.333), Romania (22.222) e Russia (22.100). “Questo mondiale è finito nel migliore dei modi – ha affermato la DTN Luisa Righetti al termine della gara di oggi – Un titolo iridato per la coppia che rimane nelle nostre mani ancora per un altro biennio. Siamo giunti qui con un’aspettativa e sappiamo che non è facile mantenerle ma loro sono così bravi da esserci riusciti. Il Gruppo vice campione del mondo nella passata edizione, questa volta, si è trovato ad affrontare avversari ancora più agguerriti. Già dalla qualificazione i punteggi erano molto ravvicinati. Pur mantenendo un andamento costante di gara - il punteggio di oggi è solo di un decimo al di sotto di quello della qualifica – abbiamo riscontrato che il valore degli esercizi delle altre nazioni era superiore. Comunque l’Italia è sempre lì. È sempre in finale. Sono orgogliosa di tutti, hanno dato il massimo! Con l'accesso alla finale mondiale sia la coppia mista sia il gruppo torneranno protagonisti agli European Games di Minsk nel 2019. La delegazione, guidata dal consigliere nazionale FGI Francesco Musso e formata anche dall’allenatrice Simona Scotto e dalle ufficiali di gara Monica Darone e Maria Galia Mattia, torna in Italia con due medaglie – un oro e un bronzo conquistato ieri da Anna Bullo nella finale individuale – e un bagaglio di emozioni ancora più ricco. Si dice che quando si parte per una nuova avventura si torna diversi da come si è partiti e i nostri “Conquistadores” azzurri tornano sicuramente più forti ma soprattutto da vincitori. Faranno tesoro di tutte le esperienze vissute con il pensiero già proiettato verso i futuri impegni agonistici.