Jesolo - Torna il trofeo dell'oracolo ginnico: chi saranno le nuove Daenerys scelte dal Drago d'Oro?
Archiviata la seconda tappa del Campionato per Club di Artistica, in un successo organizzativo che ha portato al Biella Forum quasi 3000 spettatori, entusiasti dello spettacolo offerto sull’elegantissimo campo gara, i Top Events 2026 osservano una breve pausa, per lasciare spazio alle Squadre Nazionali GAM e GAF. Nel prossimo week end, infatti, la rappresentativa maschile sarà a Stoccarda per il tradizionale EnBW DTB Pokal, mentre, l’Italdonne è attesa, il 28 e 29 marzo dall’altrettanto iconico Trofeo Città di Jesolo, uno degli appuntamenti più attesi del calendario stagionale, capace nel tempo di trasformare la nota località balneare, in Veneto, in un vero punto di riferimento per il movimento mondiale dei grandi attrezzi. La XVII edizione sarà ancora una volta l’unica trasferta europea degli Stati Uniti d’America, che hanno confermato la propria presenza sulla pedana del Palazzo del Turismo.
I fortunati che riusciranno ad assicurarsi un posto sugli spalti potranno vedere così dal vivo – e da molto vicino - Slava Glazunov, Avery Haines, Audrey VanGrinsven, Sydney Williams, Kylie Smith, Addalye VanGrinsven, Charleigh Bullock, Caroline Moreau, Reese Esponda, Simone Rose, Greta Krob e Amia Pugh-Banks. Mancherà solo Hezly Rivera, per il resto il Team USA guidato da Anne Heffernon con Elizabeth Okino e Chellsie Memmel, metterà in mostra la sua collezione di stelle, junior e senior, con quest’ultime che cominciano a scaldare i motori in vista dei Mondiali di Rotterdam, ad ottobre. D’altra parte anche Simone Biles, Jade Carey, Jordan Chiles e Suni Lee sono passate dagli attrezzi dello Jesolo Trophy, che spesso è citato nelle loro biografie come l’inizio delle rispettive straordinarie carriere. Perché la competizione ideata da Giorgio Citton nel lontano 2008 e organizzata dall’Artistica Jesolo del Presidente Giulio Sancilio, ha sempre tenuto a battesimo le campionesse del futuro, diventando una specie di amuleto per le atlete e di oracolo per i giornalisti.
Tra le big degna di nota anche la squadra cinese, che presenterà Li Rongjinyi, Chu Yiming, Long Zirong, Zhang Xinyi e Cao Tianqi. Arriva dall’altra parte dell’Oceano pure l’Argentina, che ha deciso di puntare sulla giovane Eugenia Garcia Berbe e sulle più esperte Mia Mainardi, Isabella Ajalla, Fila Dalinger e Sira Macias. Ovviamente l’evento italiano richiamerà molto interesse, trattandosi del primo impegno di squadra dopo l’anno post olimpico, culminato con un Campionato del Mondo individuale, a Giacarta. Gli addetti ai lavori sono curiosi di rivedere in campo le rose allargate, cristallizzate, al momento, in quanto abbiamo già visto a Parigi, nel 2024.
Dall’Europa, in preparazione anche per la rassegna EG di Zagabria, a fine agosto, arriveranno diverse delegazioni pronte a confrontarsi sul palcoscenico della provincia veneziana. Vicino alla città del carnevale getterà la maschera anche la Francia, presente sia con le grandi, sia con le piccoline, e composta da Caly Chayani, Chloé Jurado, Lilou Marliac, Kélia N’Diaye, Louane Plisson, Taina Virlogeux, Lola Chassat, Elena Colas, Perla Denechere, Ming Gherardi Van Eijken, Maïna Prat e Célia Serber, mentre il Belgio, solo senior, schiererà Lena Devreker, Chloe Baert, Liese Vieuxtemps, Mie De Wilde, Jade Vansteenkiste e Lisa Vaelen, e la Germania Anni Sohnsmeyer, Ebba Mühl, Johanna Schuberth, Maha Feniuk,Lucia Bracka e Luna Zimmermann.
Confermata anche la Romania, con entrambe le rappresentative, under e over 16: Elena Alexia Blanaru, Valentina Miruna Botez, Ariana Florina Cotu, Adelina Cristina Ionescu, Iris Diana Iordache, Daria Stefania Tanasa, Adelina Ioana Badic, Stefania Petra Boboc, Maria Aniela Tudor, Elena Bianca Holban, Ela Delia Jitea e Andreea Alexandra Nica. La Spagna ha registrato Alba Petisco, Marina Escudero, Carlota Salas, Erika Guindel, Aitana Pacheco, Elvira Ruiz, e le baby Victoria Valeros, Naira Toledano, Claudia Boada, Sanchez Noa, Aina Fernandez, Martina Bes. Accanto ai gruppi saranno presenti alcune individualiste, che amplieranno ulteriormente il respiro tecnico della manifestazione. Tra queste Philippa Busuttil per Malta, Breanna Scott e Ruby Pass per l’Australia, la promessa della Olos Gym 2000, Giulia Asaftei, per la Polonia, Zoe Tsaprailis e Gabrielle Elise Fausto per il Canada. Nella sfida di categoria, infine, ci sarà il Team della Germania che però non ha ancora comunicato i suoi nomi.
La XVII edizione del Trofeo Città di Jesolo si conferma così come un grande crocevia della ginnastica artistica femminile planetaria. Un appuntamento che negli anni ha costruito la propria storia attraverso la presenza delle migliori interpreti della disciplina e che continua a rappresentare, per atlete e appassionati, uno dei momenti più emozionanti. Non mancheranno poi le Fate azzurre, presenti con tutte le sue migliori interpreti. In una gara unica nel suo genere, in casa nostra, tra la polvere di magnesia dalla quale si sono svelate generazioni di campionesse, Il drago d’oro è pronto a scegliere le sue nuove Daenerys Targaryen. I biglietti sono ancora disponibili su Ticket One. La due giorni sarà trasmessa anche in diretta streaming su SportFace, con il commento di Marcello Brancaccio e Ilaria Colombo e le interviste a bordo campo di Valeria Tarallo.


