“Grazie Laura!”: Paris lascia la Nazionale ed entra nella Leggenda della FGI
Laura Paris, Farfalla di bronzo di Parigi 2024, ha deciso di lasciare l’attività agonistica. La ventitreenne milanese lo ha comunicato ufficialmente alla Federazione, dopo aver informato anche il gruppo sportivo di appartenenza, l’Aeronautica Militare. Ufficiale “Al Merito della Repubblica Italiana” per i risultati straordinari conseguiti con la Nazionale di Ginnastica Ritmica, figlia di Federico, campione del mondo di tandem su pista negli anni '90, all’età di 9 anni si trasferisce dalla Ginnastica Rho Cornaredo alla Moderna Legnano dove inizia la sua strepitosa carriera. Nel 2018 arriva la convocazione in maglia azzurra, nel gruppo di Emanuela Maccarani all’Accademia di Desio. A Tokyo è prima riserva fuori del villaggio, dove si allena insieme ad Alessia Russo, ma nel 2022 fa il suo esordio da titolare in squadra, al posto di Martina Santandrea, in Coppa del Mondo, a Baku, vincendo sia nel completo, sia nel misto, con un argento ai cinque cerchi. Da lì in poi la scalata sarà inarrestabile, con decine di World Cup all’attivo e altrettante medaglie, quattro partecipazioni mondiali, contando anche quella in panchina a Kitakyushu nel 2021, e altrettante continentali. Nella rassegna iridata si mette al collo un oro e un argento a Sofia, in Bulgaria, nel 2022 e un bronzo a Valencia, in Spagna, nel 2023, con una vittoria e un terzo posto nei rispettivi Team Ranking, anche grazie alla concomitante esplosione di Sofia Raffaeli. A livello Europeo Laura conquista tre ori, due argenti e un bronzo tra Tel Aviv, Baku, Budapest e Tallin, con il titolo nel Team Ranking in Estonia e la seconda piazza in Ungheria. Seria, riservata, potente e al tempo stesso elegante, l’aviere rhodense ha modo di crescere rapidamente al fianco di compagne esperte del calibro di Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti e Daniela Mogurean con le quali arriverà fino sul podio parigino, a l’Arena Porte de la Chapelle. Nella città che porta il suo nome, Paris festeggia finalmente un bronzo tutto suo, dopo che aveva vissuto la gioia riflessa delle compagne, a Casa Italia in Giappone. Tornata dalla Francia, diventa la capitana del nuovo Insieme Italiano, guidato da Mariela Pashalieva.
La squadra conquista una medaglia di bronzo agli europei, il primo posto nel team ranking e uno splendido oro ai 5 nastri in casa alla coppa del mondo di Milano. “Dal primo all’ultimo momento è stato più bello di quello che potessi immaginare – ha raccontato la stella lombarda dei piccoli attrezzi, ripensando al suo cammino – Mi è sembrato di vivere in un mondo parallelo, in ciò che molte ragazze possono solo sognare. Ho provato ad assaporare ogni secondo, vivendomela nel migliore dei modi, per poter aspirare sempre ad obiettivi più ambiziosi. Diventare un’atleta della Nazionale è stato il coronamento del desiderio della me bambina, che ancora porto nel cuore. Ma c’è voluta tanta dedizione, lavoro, professionalità, per portare in giro per il mondo il nome dell’Italia, che è sempre una grande responsabilità. Ringrazio il Gruppo di Vigna di Valle che mi ha permesso di allenarmi in tranquillità, permettendomi di dedicarmi alla ginnastica, ciò che più amo, senza alcuna preoccupazione. In questi mesi ho provato a trasmettere alle mie nuove compagne quanto io ho avuto la fortuna di imparare negli anni, e sono sicura che il loro percorso sarà altrettanto bello”. Laura Paris, con il suo ritiro, entra automaticamente a far parte delle Gym Legend della Federazione Ginnastica d’Italia, che con i suoi risultati ha contribuito a rendere ancora più grande, e rimarrà per sempre nei cuori di tante appassionate. Il suo spirito da agonista, la sua classe, la sua dedizione, i suoi valori sportivi, anche familiari, sono stati un esempio per le generazioni future. A lei va la riconoscenza di tutto il movimento, come ad una grande olimpionica, orgoglio nazionale, una ginnasta capace di superare tanti ostacoli e che è stata e rimarrà per sempre una splendida indimenticabile Leonessa.


