Udine - Il "Giro delle Regioni" fa tappa in Friuli-Venezia Giulia: la FGI incontra le società del territorio
Dopo la recente visita in Veneto, il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Andrea Facci, è stato a Udine per il consueto incontro con le società del territorio, appuntamento che segna una nuova e significativa tappa del “Giro delle Regioni”, il percorso di ascolto e confronto avviato ormai quasi un anno fa con le realtà ginniche di tutta Italia.
Con il meeting friulano il progetto si avvicina alla sua conclusione: infatti, restano soltanto Umbria e Molise all’appello, regioni per le quali verranno organizzati specifici momenti di incontro nelle prossime settimane, completando così il viaggio istituzionale della Federazione sul territorio nazionale.
La giornata udinese si è articolata in due momenti distinti ma fortemente connessi. In mattinata, il presidente Facci ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dall’ASU di Udine, dedicata a un modello virtuoso di comunità capace di coniugare sport, inclusione e innovazione, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e numerose istituzioni locali. Un’occasione di confronto di alto profilo sui valori sociali ed educativi dello sport e sul ruolo centrale delle società sportive nella crescita del tessuto comunitario.
Nel pomeriggio, il focus si è spostato sul dialogo diretto con le affiliate del territorio: il nuovissimo BlueEnergy Stadium ha fornito la cornice per l’abbraccio con le società del Friuli-Venezia Giulia, momento prezioso di ascolto, condivisione e confronto sulle esigenze, le prospettive e le progettualità future del movimento ginnico regionale e nazionale, alla presenza del massimo esponente del Comitato FGI locale, Roberto D’Este. Nel corso dell’incontro, il presidente federale ha illustrato ai rappresentanti delle affiliate presenti i principali progetti portati avanti nei primi dieci mesi di mandato, condividendo la vision del nuovo Consiglio Direttivo Federale e delineando gli obiettivi strategici da raggiungere per favorire un’evoluzione non solo sportiva, ma anche comunitaria dell’intero movimento.
Il “Giro delle Regioni” si conferma così uno strumento fondamentale per rafforzare il legame tra Federazione e territorio, valorizzando il ruolo delle società come cuori pulsanti della ginnastica italiana e come presidi educativi e sportivi di primaria importanza.


