Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Le star dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 tornano in Giappone per il 38° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica in programma a Kitakyushu dal 27 al 31 ottobre.

L’inizio della competizione individuale è previsto per domani, mercoledì 27 ottobre alle ore 10. Si comincerà con le qualifiche al cerchio e alla palla mentre, in serata, le due finali di specialità. Le azzurre saliranno in pedana nel Gruppo C, dalle ore 14.30 (le 7.30 ore italiane). Sofia Raffaeli romperà il ghiaccio al cerchio per poi lasciare la pedana a Milena Baldassarri, nella prima rotazione. Nella seconda, invece, la ravennate entrerà in scena con la palla, seguita poi dall’Aviere dell’Aeronautica Militare, Alexandra Agiurgiuculese.

Sessantotto individualiste sono attese nell’isola di Kyūshū, in un raro Campionato del Mondo che si svolge in un anno olimpico a causa del rinvio dei Giochi estivi per la pandemia globale da Covid-19. Grande assente sarà la neo campionessa olimpica Linoy Ashram (ISR) che non gareggerà a Kitakyushu. La delegazione israeliana, compreso il team che è arrivato sesto alle Olimpiadi, ha scelto di non tornare in Giappone per quest'anno.

Un primato storico chiama a rapporto la russa Dina Averina, che ha risposto ‘sì’ all’invito. La medaglia d'argento all’Olimpiade nipponica tenterà di conquistare un quarto titolo consecutivo nell’All-Around iridato. Un’impresa che non ha precedenti. Dina Averina fa già parte di un gruppo esclusivo di ginnaste che hanno conquistato tre titoli mondiali, e un quarto la consacrerebbe nella storia di questo sport. Prima di lei solo Yana Kudryavtseva (RUS, 2013-15), Evgeniya Kanaeva (RUS, 2009-11), Maria Petrova (BUL, 1993-95) e Maria Gigova (BUL, 1969, 1971, e 1973) hanno compiuto la tripletta.

La 23enne russa ha dominato la scena mondiale negli ultimi quattro anni, vincendo 11 delle possibili 15 medaglie d'oro individuali, inclusa una raccolta quasi completa dei titoli nel 2018 (All-around, cerchio, palla, clavette).

Altri due ori nel team ranking nel 2018 e nel 2019 fanno arrivare a 13 i titoli complessivi della ginnasta russa, classificandola seconda nella lista delle più medaglie di tutti i tempi ai Campionati mondiali di Ginnastica Ritmica, eguagliando Yana Kudryavtseva (13 ori dal 2013 al 2015). Il record ancora imbattuto di 17 ori è detenuto dalla due volte campionessa olimpica Evgeniya Kanaeva (RUS), che ha dominato in questo sport tra il 2009 e il 2012. Kanaeva ha 18 medaglie mondiali complessive, rispetto alle 16 di Averina, che comprende due argenti e un bronzo. Altre quattro medaglie a Kitakyushu le consentirebbero di superare la Kanaeva, rendendola la ginnasta più decorata nella storia dei Campionati del Mondo di Ritmica.

A sfidarla saranno una miriade di avversarie, prima fra tutte la sorella gemella Arina, medaglia d’argento ai Campionati mondiali nel 2017 e nel 2019, proseguendo con il bronzo olimpico di Tokyo, la bielorussa Alina Harnasko, così come Boryana Kaleyn (BUL), Anastasiia Salos (BLR), Khrystyna Pohranychna (UKR), Viktoriia Onopriienko (UKR) e l’azzurra Milena Baldassarri, reduce dalla sesta piazza nel concorso generale a 5 Cerchi. Alexandra Agiurgiuculese, invece, tenterà la scalata al podio nelle finali di specialità con la palla e il nastro.

Tra le esordienti ad un campionato iridato spicca la diciassettenne Sofia Raffaeli, vincitrice di 3 argenti e 1 bronzo nelle tappe di Coppa del Mondo all'inizio di quest'anno, e Arzu Jalilova (AZE), medaglia d'argento mondiale con la palla al campionato junior di Mosca di due anni fa.