Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Dopo ben venti ore di volo, tre aerei, cinque ore di controlli in aeroporto tra tamponi e documenti per la dogana e due ore di pullman, la delegazione azzurra di Ginnastica è giunta in Giappone, più precisamente a Kitakyushu. È qui, nella città della prefettura di Fukuoka, che dal 18 al 24 ottobre si disputeranno i 50esimi Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica maschile e femminile. La città che ha dato i natali a Kohei Uchimura nonché al presidente della Federazione internazionale, Morinari Watanabe - ufficialmente costituita per ordinanza governativa il 1º aprile 1963, aggregando le municipalità di Kokura, antico borgo che attualmente costituisce il centro cittadino, con Moji, Tobata, Yahata e Wakamatsu – si appresta ad accogliere oltre 400 ginnasti, in rappresentanza di 59 nazioni. Così come Tokyo ha unito i cinque cerchi per la XXXII edizione dei Giochi Olimpici, nonostante il rinvio di un anno e le notevoli restrizioni dovute al Covid-19, adesso tocca a Kitakyushu (il cui simbolo è un fiore con al centro il kanji "Kita" e intorno cinque petali rappresentanti le zone che furono unite per formare la città) ospitare gli atleti giunti nell’isola di Kyūshū per la conquista dei dodici titoli iridati in palio, nel primo grande appuntamento del triennio che porterà a Parigi 2024. 

Il primo step dei nostri azzurri sarà la prova podio, così è chiamata la fase pre-gara durante la quale i ginnasti prendono confidenza con gli attrezzi in vista delle qualificazioni. Ad aprire le danze sarà l’Italdonne che venerdì 15 ottobre sarà impegnata sui quattro attrezzi nella seconda suddivisione insieme all’Olanda, alla Gran Bretagna e all’Ungheria. Le sorelle Alice e Asia D’AmatoElisa Iorio e Desirée Carofiglio, dalle 11.15 alle 12.30 (ora locale), saliranno sulle parallele asimmetriche e proseguiranno a trave, corpo libero e volteggio. Dieci le suddivisioni in totale per la femminile che si concluderanno sabato 16 ottobre alle 14.15 per lasciare poi il campo gara ai colleghi della maschile: l’Italia è stata sorteggiata nella settima di otto suddivisioniNicola Bartolini, Salvatore Maresca, Marco LodadioCarlo MacchiniNicolò Mozzato e Thomas Grasso, quindi, entreranno nel Kitakyushu General Gymnasium dalle 17.20 alle 19.00 (ora locale) di domenica 17 ottobre iniziando il programma - insieme alle rappresentative di Danimarca, Repubblica Ceca, Finlandia, Croazia e Uzbekistan - al cavallo con maniglie per poi passare ad anelli, volteggio, parallele, sbarra e corpo libero.

Dal nostro inviato Federico Calabrò