Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

L’Acrobatica azzurra è già nella storia. E ultimamente, cambiano le gare, le location e le discipline ma dall’Artistica alla Ritmica, dal Parkour all’Aerobica, è qualcosa che si ripete sempre più speso. Il trio femminile della categoria 12-18 ha ottenuto oggi la qualificazione nella finale di gruppo rosa con il punteggio nel balance di 26.850 (A. 8.550 E. 17.500 D. 0.80) e il totale all around di 54.200. Gaia Buglioni, Nicole D’Amico e Serena Tafuno accedono così alla top ten d’Europa, alle spalle del terzetto israeliano, al secondo posto, malgrado il pari merito con il Portogallo, sciolto a favore delle ragazze del Centro Ginnastica Firenze per un decimo di differenza in esecuzione (17.5 contro il 17.4 delle lusitane). E anche l’altro trio, quello composto da Amelia Adduci, Sharon Agazzone ed Elisa Machieraldo, senza la regola che premia una sola squadra per nazione, sarebbe entrato in finale, grazie al 26.760 (A. 8.500 E. 17.500 D. 0.76) nello statico e al settimo punteggio complessivo nel combinato, 52.720. Due gruppi di giovani donne tra le prime dieci del Vecchio Continente, come solo Israele, l’Olanda e il Portogallo sono riusciti a fare, su un totale di 24 competitor agguerritissime: questo, al di là dell’esclusione del trio del Funtastic Gym 06, rappresenta un risultato incredibile, che premia il lavoro della DTN Erica Loiacono e di tutto il suo staff. In poco tempo la FGI è riuscita a recuperare un gap ventennale con scuole e realtà ben più consolidate, mettendo la propria firma nell’Age Group Competition in corso di svolgimento alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. E non finisce qui, perché oggi la pedana della Città di Rossini ha visto la coppia mista azzurra, formata da Edoardo Ferraris e Arianna Lucà, confermare il ranking di ammissione nella final eight della categoria 11-17, con una gara piena di contenuti tecnici. Il duo del sodalizio di Borgomanero ha chiuso con un 25.850 (A.8.550 E.17.100 D.0.50) nella sfida conclusiva di balance, vinta di un soffio dagli israeliani Ilay Kadosh e Tamar Zachor con 27.450, sui russi Riana Latypova e Vitalii Pleshkov, entrambi d’argento a quota 27.350. Bronzo per i portoghesi Matilde Cruz e Joao Carreira con 26.900. Domenica si chiude la rassegna giovanile con le ultime finali e la speranza legittima di vedere il tricolore dell’Acrobatica italiana sventolare per la prima volta sul pennacchio di una premiazione internazionale.

11-17 AG - Mixed pair - All-Around Final

12-19 AG - Women's group - Qualification All Around