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Il presidente Tecchi questa mattina ha incontrato in sede Giuseppe Maddaloni, l’olimpionico di judo a Sydney 2000. Con il numero uno della ginnastica, a Viale Tiziano 70, c’erano anche il consigliere federale Franco Mantero e il presidente del Centro Judo Ginnastica Tifernate Augusto Mariotti. Sul tavolo della riunione tanti progetti di collaborazione, in particolare quello relativo all’impianto dell’ASD di Città di Castello, nella quale ginnasti e judoki lavorano fianco a fianco, condividendo la passione per lo sport e quei valori olimpici sui quali, com’è noto, il papà di Maddaloni, Gianni, ha fondato la sua palestra a Scampia. Alla vigilia della partenza degli atleti FGI per Tokyo, la visita del direttore tecnico del judo di un gruppo sportivo vicino alla ginnastica come le Fiamme Oro, l’interprete azzurro forse più evocativo di una arte marziale che affonda le sue tradizioni proprio in Giappone e che divenne disciplina olimpica nell’edizione del 1964, è sembrato un bell’auspicio per il reciproco prosieguo a cinque cerchi.