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A 100 giorni dall'accensione del tripode, una nuova nube di incertezza si addensa sopra i Giochi di Tokyo. Dal Giappone rimbalzano le parole di Toshihiro Nikai, segretario generale e numero 2 del partito liberale democratico - lo stesso del premier Yoshihide Suga - che non esclude una cancellazione dell'Olimpiade se i numeri della pandemia dovessero peggiorare ulteriormente. "Che senso avrebbe l'Olimpiade se fosse responsabile della diffusione dei contagi? A quel punto dovremmo prendere una decisione. Se fosse impossibile portarla avanti, allora dovrebbe essere cancellata", la frase che "Kyodo News" attribuisce a Nikai, che poi però ribadisce come organizzare i Giochi rappresenti "una grande occasione" per il Paese. Ma quella che gli esperti nipponici hanno già ribattezzato come la quarta ondata del virus preoccupa, tanto che sono state reintrodotte nuove e più severe restrizioni per combattere l'emergenza mentre appena pochi giorni fa un sondaggio promosso dalla stessa "Kyodo News" ha visto oltre il 70% degli intervistati contrari ai Giochi. Intanto, per lo stesso motivo, la staffetta olimpica della torcia in programma l'1 e 2 maggio a Okinawa potrebbe subire delle modifiche: niente strade pubbliche e percorso alternativo senza spettatori. "Mi auguro che le Olimpiadi possano essere disputate come da programma. Gli atleti si sono allenati una vita, per loro è un'occasione unica. Un ritardo ha già cambiato i piani di tanti. Sono fiduciosa, ne abbiamo bisogno". Lo ha detto la sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali, a margine della presentazione della Cev Champions League Super Finals al Salone d'Onore del Coni. "Cancellazione Olimpiade? Non aggiungo nulla rispetto alle parole di Bach e non mi sembra che sia un punto all'ordine del giorno. Il presidente del Cio ci rassicura continuamente sul fatto che i Giochi si faranno". A dirlo è Giovanni Malagò, il quale, sulla possibilità che la pallavolista della Nazionale, Paola Egonu, sia la portabandiera azzurra a Tokyo, ha spiegato che "bisognerà aspettare il 13 maggio, data delle elezioni del Comitato Olimpico, per prendere poi qualsiasi decisione sul portabandiera o sulla portabandiera alle Olimpiadi. A quel punto, una volta che potrà riunirsi la Giunta, ragioneremo sul tema". Infine, una battuta sui possibili vaccini per gli atleti: "Ne ho parlato con la sottosegretaria Vezzali: abbiamo inviato l'elenco molto analitico degli atleti interessati e delle persone che faranno parte della spedizione. Lei mi ha detto che è in attesa dell'elenco del CIP - ha spiegato Malagò - Il nostro tabulato è già nelle mani del generale Figliuolo. E abbiamo chiesto di avvalerci della collaborazione della Federazione Medico Sportiva".

(Foto tokyo2020.org)