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Il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi ha scritto ai ministri Lucia Azzolina (Pubblica Istruzione) e Vincenzo Spadafora (Politiche giovanili e Sport), nonché al presidente del Coni Giovanni Malagò, per perorare la causa delle società e delle associazioni sportive - in grande difficoltà a causa del lungo lockdown per l’emergenza Coronavirus - e in particolare di quelle, circa l’80%, ospitate in palestre scolastiche. Il rischio concreto che per ragioni di sicurezza l’attività didattica, da settembre, venga spostata dalle aule alle palestre, a scapito della pratica sportiva, ha spinto il numero uno della FGI a rivolgersi per iscritto alle autorità competenti in modo da sensibilizzarle affinchè pongano in essere interventi incisivi, non meno che urgenti, senza mettere in concorrenza l’istruzione con l’attività motoria, due componenti fondamentali nella formazione dell’individuo. Nel contempo, il Consiglio Direttivo Federale, riunitosi in video conferenza martedì 30 giugno u.s., ha deliberato una serie di provvedimenti a sostegno delle proprie affiliate e tesserati, per un valore complessivo di circa due milioni di euro. Per le tutte le gare di zona tecnica e/o nazionali del calendario federale, recuperate nel periodo settembre/dicembre 2020, le quote di partecipazione sono state azzerate e quindi le iscrizioni registrate entro il primo dei rispettivi termini di scadenza saranno completamente gratuite; contestualmente, gli impegni economici delle Associazioni/Società organizzatrici delle competizioni di 1ª e 2ª fascia previste per il suddetto periodo sono stati notevolmente diminuiti a fronte di un maggior onere a carico della Federazione (i dettagli sono pubblicati nelle nuova specifica pagina all’interno delle rielaborate Procedure Federali ed Indicazioni Attuative 2020). Per quanto concerne l’attività addestrativa estiva la partecipazione degli atleti e dei tecnici convocati dalle rispettive direzioni tecniche nazionali agli allenamenti collegiali sarà a totale carico della FGI, mentre la quota di iscrizione ai GymCampus previsti dallo specifico programma prevederà una parte coperta dalla Federazione, che quindi andrà a diminuire l’onere sostenuto dalle Associazioni/Società o dalle famiglie dei partecipanti. L’intervento più ingente riguarda però i rinnovi dell’affiliazione e dei tesseramenti per l’anno sportivo 2021, portati da € 400,00 a € 50,00 per ASD e SSD, e da € 60,00 a € 10,00 per dirigenti, soci, tecnici, ufficiali e segretari di gara. Le azioni della Federazione a sostegno della propria base non si fermeranno agli impegni assunti e sopra descritti, ma proseguiranno su temi importanti tra i quali il più pressante, ad oggi, è proprio la possibilità di utilizzo delle palestre scolastiche. “Sono convinto che quanto posto in essere dal Consiglio Direttivo Federale non potrà riuscire a risolvere i numerosi problemi presentatisi a seguito della pandemia – ha dichiarato il Presidente Tecchi - ma mi auguro che possa giungere, forte e chiaro, al nostro movimento il segnale che la Federazione è in prima linea per rivitalizzare quelle cellule vitali che hanno reso la Federginnastica, da oltre 150 anni, l’istituzione sportiva più longeva del Paese”.