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Davide Donati nasce a Monza il 25 aprile del 1994. Scoperto in tenera età da Gloria Cappai alla Delfino, dimostrò fin da subito le sue doti per la Ginnastica Aerobica. Dodici anni fa poi l’inizio della sua incredibile storia sportiva con Michela Castoldi, gareggiando con lei in Coppia Mista. I “Romeo e la Giulietta” dell’Aerobica azzurra hanno vinto numerose medaglie internazionali tra Coppe del Mondo ed Europei ma nessuno dimenticherà mai i due ori iridati consecutivi al Mondiale di Incheon nel 2016 e di Guimaraes nel 2018, oltre al gradino più alto del podio conquistato ai Giochi Europei di Minsk, lo scorso anno. Il giornalista federale Federico Calabrò ha intervistato il 26enne milanese, in forza ora all’Aerobic Fusion, per sapere come sta affrontando questa nuova sfida, la pandemia da Coronavirus, che ha colpito soprattutto la sua Lombardia.

Come vive la situazione che si è venuta a creare a causa dell’epidemia del Covid-19?

È sicuramente una situazione inaspettata. Non avrei mai pensato di vivere un’esperienza simile. C’è tanta preoccupazione per ciò che sta succedendo in Italia e nel mondo, a tutti i livelli. Cerco di vederla in maniera positiva: il Coronavirus non ha distrutto minimamente le nostre speranze, siamo solo in stand-by in attesa di tornare alla vita di tutti i giorni. 

Vive da solo o con i suoi genitori? Come è cambiato il vostro rapporto? 

Vivo con i miei genitori e mio fratello. La nostra vita, in fin dei conti, non è cambiata molto. Mio padre e mia madre, lavorando in ambito sanitario, vanno giornalmente a lavoro e mio fratello è in regime di smart working. Ognuno ha i propri spazi anche se cerchiamo di condividere il più possibile i momenti insieme. 

Si sente spesso con i suoi amici e compagni di nazionale? Come?

Sì, mi sento tutti i giorni sia con gli amici sia con i miei compagni. Non potendo vederli come prima ci scriviamo molto e organizziamo video chiamate di gruppo per ridere, scherzare e sentirci vicini come se nulla fosse cambiato. Uno degli argomenti più dibattuti è sicuramente quello dell’epidemia e i vari fatti di cronaca correlati ma troviamo sempre nuovi spunti per condividere le nostre giornate.

Si mantiene in forma stando a casa? Segue un’alimentazione corretta e bilanciata?

Mi alleno tutti i giorni in casa o in giardino. Ovviamente non è come la preparazione che possiamo fare in palestra ma ci serve per non perdere la forma fisica e aiuta molto a sfogarsi. Ovviamente il tutto abbinato all’alimentazione che seguivo anche prima della quarantena, concedendomi qualche piccolo sgarro ogni tanto.

La Federazione internazionale ha rimandato, a data da destinarsi, il campionato del mondo in programma a Baku a maggio. Come ha preso questa decisione e come cambierà quindi il suo programma?

È stata una decisione giustissima. La prima cosa che ho detto: rimandato è meglio che annullato. Non si sanno ancora le nuove date anche se si vocifera lo spostamento al prossimo autunno. Ovviamente con i nostri allenatori adatteremo il programma proprio in vista dell’appuntamento più importante della stagione, non c’è nessun problema. Non vedo l’ora di gareggiare.

Sta mantenendo alta la concentrazione nonostante i momenti che l’intero movimento sportivo sta attraversando? 

La motivazione resta altissima, la concentrazione non proprio. Credo sia giusto trovare un equilibrio tra i momenti di massima concentrazione e quelli in cui ci si possa rilassare. Secondo me questo è uno di quei momenti perché so bene che, quando riusciremo a tornare alla normalità e agli allenamenti quotidiani in palestra, non avremo più pause e quindi vanno prese le giuste misure. L’obiettivo comunque è sempre quello: dare il massimo!

Con la sua storica compagna di coppia mista, Michela Castoldi, e con il gruppo avete messo in cantiere nuovi esercizi in vista degli impegni futuri?

Con il gruppo abbiamo apportato delle modifiche all’esercizio presentato lo scorso anno ai Giochi Europei di Minsk. Le difficoltà saranno più elevate per rendere la routine più competitiva. Con Michela, invece, abbiamo completamente cambiato esercizio, è speciale e molto personale. Una vera dedica d'amore alla Ginnastica che non vediamo l’ora di presentare al mondo. 

Come passa le sue giornate in casa?

La mattina studio, dovrei finire la magistrale in Scienze Motorie quest’anno. Nel pomeriggio, invece, mi dedico agli allenamenti. Verso sera esco in giardino così da prendere un po’ d’aria e ricaricare le batterie in vista della giornata successiva, sperando che tutto finisca il prima possibile. La sera poi mi dedico a due mie grandi passioni: le serie tv e la lettura, amo il genere thriller.

Lei è un esempio per molti giovani ginnasti di Aerobica. L’hashtag del governo #IORESTOACASA è un imperativo da seguire per tutti. Ma dove sogna di essere appena si potrà tornare alla normalità?

In palestra! Sembra scontato ma è ciò che mi manca di più. Non vedo l’ora di tornare per riabbracciare tutti i miei compagni.  

Oltre al capitano Davide Donati anche il resto della Nazionale senior e junior, guidata dalla DTN Luisa Righetti, sta proseguendo gli allenamenti da casa, perché è importante continuare a tenersi in forma per farsi trovare pronti quando l’emergenza sarà terminata. Pubblichiamo quindi un video molto utile con una serie di esercizi coordinati a distanza dalla Direzione Tecnica che sta continando a seguire da remoto i propri atleti. Si tratta di movimenti eseguiti dai componenti delle Nazionali di Aerobica, Junior e Senior, che messi tutti insieme contrituiscono una vera e propria routine di gruppo, della serie #DISTANTIMAUNITI. Perchè lo sport non si ferma neppure tra le quattro mura di casa. Per chi volesse prendere spunto ci raccomandiamo di farlo alla presenza di un genitore e senza esagerare. Buona visione!