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Nello stare lontani si può comunque essere vicini; la quarantena aiuta a riflettere sull’importanza delle relazioni umane e su come l’isolamento rappresenti un ostacolo difficile da affrontare per ognuno, ancora di più per chi l’ha vissuto sulla propria pelle. Il Presidente internazionale di Special Olympics, Tim Shriver, ha parlato ai membri dei programmi nazionali di 193 paesi nel mondo, inviando messaggi di sostegno ed incoraggiamento agli oltre 5 milioni di Atleti che attraverso lo sport da quell’isolamento erano usciti trovando una nuova ragione di vita. Un’azione comune che mette in evidenza l’importanza di mantenere oggi una distanza fisica ma non anche emotiva e sociale. Special Olympics intende soprattutto in un momento delicato come questo, mantenere alta l’attenzione verso le tematiche legate all’inclusione sociale per ripartire, quanto prima con nuove forze e nuove consapevolezze. Nella loro vita i nostri Atleti hanno da sempre saputo affrontare e superare ostacoli, difficoltà personali e imposte dalla società che spesso non ha riconosciuto il valore delle persone con disabilità intellettiva. Il messaggio di cui si fanno portavoce i nostri Atleti – conclude il Direttore Nazionale Alessandra Palazzotti in una lettera indirizzata al Presidente FGI Gherardo Tecchi - è che anche adesso che siamo lontani continueremo a lottare nell’unico modo che conosciamo: stando insieme.