Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

La forma fisica e i corretti stili di vita si devono mantenere anche nella situazione di emergenza che stiamo vivendo. Non possiamo permettere che il confinamento obbligatorio casalingo per contrastare l’espandersi del Covid-19 alteri i nostri equilibri mettendo a rischio la salute con l’insorgenza di disturbi conseguenti alla sedentarietà forzata. Per questa ragione se da un lato si consiglia di svolgere tra le mura domestiche esercizi di ginnastica posturale o di base, utilizzando anche gli oggetti più fantasiosi come attrezzi per il lavoro funzionale, o magari, se si è un po’ più allenati, seguendo i tutorial di Vanessa Ferrari sul canale YouTube della FGI, è altrettanto fondamentale seguire una alimentazione equilibrata. Girano in rete diversi spiritosi post su pasti pazzi e sul come diventeremo grassi, ma, al di là di una emoticon che ride, l’argomento va affrontato seriamente. A tal proposito abbiamo interpellato Giovanna Berlutti, medico federale, specialista in medicina dello sport e scienza dell’alimentazione, per avere qualche suggerimento sulla dieta da seguire al tempo del Coronavirus.“Per mantenersi in salute è fondamentale anche mantenere il giusto rapporto tra peso e statura e se gli atleti sanno bene come regolarsi, questo risulta più complesso per il resto della popolazione. Bisogna riuscire ad adeguare l’assunzione di cibo in funzione dell’attività fisica ridotta ; in altri termini, conteniamoci! L’avversario più pericoloso è la cosiddetta ''fame nervosa'' : può accadere infatti che le giornate tediose e ripetitive, oppure una certa vulnerabilità psicologica di questi giorni possano indurci a cercare rifugio in cucina. Questo non significa che dobbiamo modificare drasticamente le nostre abitudini ; manteniamo quindi i tre pasti principali senza dimenticare due piccoli snack a metà mattinata e a metà pomeriggio, onde evitare di arrivare affamati a pranzo e a cena e mangiare più del dovuto. Per limitare le quantità di cibo consiglio di preparare delle porzioni non eccessive in piatti individuali , senza fare il bis . Scegliamo alimenti sani , leggeri con cotture semplici , preferendo l'olio extra vergine di oliva sia per condire che per cucinare e accantoniamo sughi carichi di grasso salse burrose, maionese ecc. Largo spazio a frutta e verdura negli snack o come ''spezza fame'' di emergenza che si possono preparare con un pizzico di fantasia, per avere la cosa giusta da mettere sotto i denti al momento del bisogno: bastoncini di carote e sedano , spicchi di carciofi e finocchi , pomodorini , fettine di mela e pera con qualche noce diventano soluzioni innocue, per quando ci si vuole togliere lo sfizio,evitando di consumare caramelle , dolcetti , patatine ecc. Abbinamenti simili e più vari possibile sono i benvenuti anche a pranzo e a cena: ad esempio insalate con finocchi, arance e olive, o con spinacini, mele e pinoli o con fagioli e sedano sono il rimedio più indicato per accompagnare le altre pietanze e per soddisfare i nostri languori, senza poi versare lacrime di coccodrillo. E per chi dovesse appagare bisogni di dolcezza basta aggiungere delle fragole fresche allo yogurt o preparare una fantasia di frutta cotta al forno o anche una fetta di crostata di albicocche o visciole , senza mai eccedere. E un’ultima cosa – conclude la nutrizionista federale – Bevete! Acqua, spremute, centrifughe, e niente alcol e bibite zuccherate, mi raccomando”. Insomma bere tanto e mangiare il giusto, questi sono i rimedi più efficaci per farci ritornare alla nostra normalità in forma e in salute, pronti a ripartire come se non ci fossimo mai fermati.