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La squadra nazionale italiana di Ginnastica Artistica maschile manca di un soffio la qualificazione olimpica, chiudendo al tredicesimo posto nel Concorso per team. Tolte Russia (259.928), Cina (258.354) e Giappone (258.026), già ammesse dall’edizione di Doha 2018, c’erano altri nove posti utili che sono andati, nell'ordine, a Ucraina (253.528), Gran Bretagna (252.409), Svizzera (252.400), Stati Uniti (250.359), Chinese Taipei (250.093), Corea (249.651), Brasile (247.236), Spagna(246.727) e Germania (246.508). Le migliori otto si ritroveranno mercoledì 9 per il podio iridato. Gli azzurri sono i primi degli esclusi, staccati di appena 5 decimi dai padroni di casa e dall’ultimo posto utile per volare a Tokyo 2020. Malgrado il sorteggio sfavorevole che li ha costretti ad aprire le qualifiche nella prima suddivisione, al mattino del primo dei due giorni di gara, Marco Lodadio, Ludovico Edalli, Carlo Macchini, Nicolò Mozzato e Nicola Bartolini con il totale di 245.996 sono riusciti a scalare un gradino rispetto al 14° posto in Qatar e a tenere accese le speranze fino all’ultimo, precedendo paesi quotati come la Francia, l’emergente Turchia, il Canada e l’Olanda. La delegazione guidata da Pier Luigi Miranda ottiene l’ammissione a due final eight: l’all around con Edalli, 22esimo con 81.698, e Marco Lodadio, quinto agli anelli con 14.666. Il bustese, allenato da Paolo Siviero, già presente a Rio de Janeiro 2016, conquista il pass individuale nominativo con il terzo totale (81.698), dopo il filippino Yulo Carlos Edriel (82.164) e il cubano Manrique Larduet (81.898). L’ammissione attraverso in Concorso generale, limitata ad un atleta per Nazione, esclude di fatto tutti i ginnasti qualificatisi con le rispettive squadre e prevede 12 pass, più quelli eventualmente avanzati dalle finali per attrezzo. Chance ancora viva per Lodadio, seguito da Luigi Rocchini, che nella gara di sabato dovrà superare due rivali tra il turco Ibrahim Colak, leader provvisorio con 14.858, il francese Samir Ait Said, tezo con 14.700, l’olimpionico greco Eleftherios Petrounis (4° con 14.700) e l’armeno Arthur Tovmasyan (8° a 14.566). Domani si cominciano ad assegnare i titoli 2019. Tra le squadre femminili l’Italdonne, ottava nel Concorso I e con il biglietto per Tokyo in tasca, ripartirà al corpo libero con Giorgia Villa, Asia D’Amato e Desiree Carofiglio (diretta Rai Sport HD dalle 16.00 e in streaming sul canale YouTube della FGI a partire dalle 14.30). 

Foto Simone Ferraro / FGI

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