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Dopo aver conquistato quattro finali su sette, ieri  gli azzurri dell’Aerobica hanno chiuso a testa alta – seppur senza metalli preziosi in valigia – la tappa di Coppa del Mondo a Cantanhede, in Portogallo.

INDIVIDUAL - Nelle gare in singolo Riccardo Pentassuglia e Michela Castoldi non vanno, rispettivamente, oltre il 6° e 7° posto della classifica. Il talento di Francavilla chiude infatti a quota 20.700 la sua routine, perdendo due posizioni rispetto alle eliminatorie del giorno precedente. La Castoldi, che proprio nella località iberica la scorsa stagione vinse il titolo individuale di World Cup, con mezzo decimo in più fa addirittura meglio delle qualifiche ma è costretta nelle retrovie con il totale di 20.650. A vincere le due finali sono la giapponese Riri Kitazume con il personale di 22.150 e l’ungherese Daniel Bali grazie ad un irraggiungibile 23.000.

COMPOSTE - Le due categorie composte, Coppia Mista e Gruppo, hanno invece visto l’Italia – sempre agguerrita e mai con la guardia abbassata – chiudere per due volte ai piedi del podio. Il duo campione del mondo in carica Michela Castoldi / Davide Donati  si ferma a 21.600 a un decimo  e mezzo dai cinesi Hua/Yu e a meno di un punto dagli spagnoli Lli/Moreno,  in testa al ranking del mix pair con 22.350. Quarto anche il gruppo in pedana con Caponera/Castoldi/Donati/Conti/Natella che termina con il punteggio di 20.611, dietro a Russia, Bulgaria e Ungheria, oro grazie al total score di 22.383.

“Quella delle finali è stata una prestazione abbastanza simile alle qualificazioni – spiega la DTN Luisa Righetti – Anche se hanno commesso qualche imprecisione sulle difficoltà, sono stati comunque bravi. Infatti il punteggio dell’esecuzione e della qualità artistica ci da merito mente il punteggio delle note D credo sia al di sotto della nostra reale prestazione. Comunque – conclude la cittì – ripartiremo da qui per fare ancora meglio!”.