Roma - Osservatorio Valore Sport 2026: “The European House – Ambrosetti” analizza il ruolo economico, sociale e sanitario dell'attività motoria in Italia
Si è svolta nelle giornate del 2 e 3 marzo, presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, la presentazione del nuovo rapporto dell’Osservatorio Valore Sport, iniziativa promossa da “The European House – Ambrosetti” che analizza il ruolo economico, sociale e sanitario dello sport in Italia. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, delle imprese e della ricerca con l’obiettivo di approfondire il contributo dello sport allo sviluppo del Paese e alle politiche di salute pubblica. Dal rapporto emerge come il sistema sportivo rappresenti oggi una componente significativa dell’economia nazionale, capace di generare valore economico, occupazione e impatto sociale diffuso sul territorio. Allo stesso tempo, i dati evidenziano una criticità che riguarda una parte importante della popolazione: la sedentarietà, che continua a rappresentare una delle principali sfide per la salute pubblica. Una quota rilevante di cittadini, infatti, non pratica attività fisica in modo sufficiente, con conseguenze che incidono sulla qualità della vita, sull’incidenza delle patologie croniche e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. In questo contesto lo sport assume un significato che va oltre la dimensione agonistica. L’attività motoria rappresenta, infatti, uno strumento fondamentale di prevenzione, benessere e inclusione sociale, capace di incidere positivamente sulla salute fisica e mentale delle persone. Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano inoltre che il movimento non contribuisce soltanto al mantenimento della forma fisica, ma svolge un ruolo determinante anche nella salute cognitiva e nella qualità dell’invecchiamento. All’interno di questa prospettiva, la ginnastica occupa un ruolo particolarmente significativo. Per sua natura essa rappresenta una delle forme più complete di educazione al movimento, capace di sviluppare coordinazione, equilibrio, forza e consapevolezza corporea fin dalle prime fasi della crescita. Promuovere la cultura del movimento significa investire nella salute delle persone e nel futuro delle comunità. Il rapporto Ambrosetti richiama la necessità di rafforzare politiche e iniziative capaci di favorire una maggiore diffusione dell’attività fisica lungo tutto l’arco della vita, valorizzando il ruolo delle federazioni sportive, delle società e delle realtà territoriali. In questa prospettiva, lo sport non rappresenta soltanto un momento di competizione o di spettacolo, ma una vera infrastruttura sociale e culturale, capace di contribuire alla qualità della vita delle persone e allo sviluppo delle comunità. In rappresentanza del Presidente Andrea Facci e della Federazione Ginnastica d’Italia è intervenuto al convegno Massimo Contaldo, responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerche FGI.


