Astana - Finali per attrezzo. Nove podi tra junior e senior: Aiello sempre a medaglia e con la palla d'oro, Sella tre volte d'argento, Marletta e Taglietti bronzi speciali
Si chiude con una vera scorpacciata di medaglie l’avventura della ginnastica ritmica italiana all’Alem Cup di Astana, in Asia Centrale, dove nelle finali di specialità le azzurre si sono confermate protagoniste assolute. A brillare più di tutte sono state Ludovica Aiello tra le junior e Viola Sella tra le senior, mentre Alice Taglietti ed Enrica Marletta hanno completato il quadro dei podi della giornata di ieri. Il bilancio finale parla di nove medaglie nelle finali, che sommate ai due bronzi dell’all-around junior e senior portano a undici podi complessivi per la delegazione FGI in Kazakistan.
Tra le junior splende soprattutto Ludovica Aiello, che conquista l’oro alla palla (25.450), superando le padrone di casa Anna Rubtsova (24.700) e Aiganym Rysbek (23.850). La giovane azzurra si era già fatta valere nelle altre finali: al cerchio ha chiuso terza (23.400), dietro Linara Zhailauova (25.500) e Anna Rubtsova (25.400), mentre alle clavette ha conquistato l’argento (26.000), alle spalle della stessa Zhailauova (28.850) e davanti alla compagna di squadra Enrica Marletta (24.150). La promessa della Cervia Ginnastica e Sport è stata protagonista anche nella finale al nastro, dove ha sfiorato il gradino più alto del podio, conquistando la piazza d’onore (25.200) dietro Rubtsova (25.500) e davanti ancora a Zhailauova (24.450).
Marletta, talento della Gymnasium Ginnastica, oltre all’exploit alle clavette ha impreziosito la sua trasferta con il quarto posto alla palla (23.650) e il sesto al nastro (22.850). In finale al cerchio era presente invece Beatrice Rossi (Armonia d’Abruzzo), che ha terminato la gara al sesto posto (22.350).
Anche tra le senior l’Italia lascia il segno, guidata dall’aviere Viola Sella, oggi portacolori del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, ma cresciuta nella Forza e Coraggio di Milano. L’aviere meneghino ha conquistato una splendida medaglia d’argento al cerchio (27.100), dietro la kazaka Aiym Meirzhanova (28.350) e davanti alla connazionale Akmaral Yerekesheva (26.150). La diciannovenne allenata dalla mamma Daniela Vergani si è ripetuta alle clavette, dove ha centrato un altro argento (27.150), preceduta solo da Yerekesheva (29.750) e davanti alla kazaka Dariya Kusherbayeva (27.000). Il tesoretto di Sella, che aveva già all’attivo il bronzo nel completo, si arricchisce di un’ulteriore seconda posizione al nastro (27.850) dietro Yerekesheva (28.900) e davanti ancora a Meirzhanova (26.850), mentre alla palla Viola ha chiuso quarta (26.250), a ridosso del podio dominato dalle atlete di casa.
Sul podio sale anche Alice Taglietti, ginnasta della LightBlue, che conquista il bronzo alla palla con 27.400, alle spalle di Meirzhanova (27.600) e Yerekesheva (27.550), confermando ancora una volta il suo feeling con questo attrezzo. L’atleta seguita da Sara Menassi e Mara Alberti è stata protagonista anche nelle altre sue finali, sfiorando più volte il podio: quarta al cerchio (24.950) e quarta al nastro (25.500). Considerando pure i quarti posti di Giorgia Galli della San Giorgio ’79 Desio alle clavette (25.500) e della stessa Sella alla palla (26.250), con un pizzico di fortuna il forziere FGI poteva riempirsi ancor più di metallo pregiato.
Nel complesso, le final eight di Astana, sia tra le piccole sia tra le big, hanno raccontato una sfida continua tra Italia e Kazakistan. Da una parte le padrone di casa Akmaral Yerekesheva e Aiym Meirzhanova, che tra le senior si sono divise gran parte dei titoli di giornata, con l’inserimento alle clavette della terza kazaka Dariya Kusherbayeva, bronzo dietro Sella; dall’altra le azzurre capaci di competere con continuità nella lotta per le medaglie. Scenario molto simile anche tra le junior, dove Anna Rubtsova e Linara Zhailauova hanno recitato un ruolo da star, trovando però sulla loro strada le brillanti Aiello e Marletta.
Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti internazionali: prima il torneo di Marbella dal 19 al 22 marzo 2026, ultimo banco di prova della stagione primaverile, e poi l’esordio in Coppa del Mondo a Sofia, in Bulgaria, dal 28 al 30 marzo 2026. Intanto la delegazione azzurra guidata da Irina Roudaia con le tecniche Vergani, Menassi ed Elena Aliprandi, torna a casa con il sorriso e con la consapevolezza di aver lasciato nel cuore dell’Asia una scia luminosa di podi, pronta a trasformarsi in nuova energia per il lavoro quotidiano in palestra.


