Seconda giornata di qualifiche a Baku, e se ieri, grazie a Maresca, finalista agli anelli, festeggiava la Maschile, oggi è l’Italdonne ad esultare grazie alla doppietta sulla trave. L’esordiente Angelica Finiguerra piazza un 13.033 (D 5.2 - E 7.833) in qualifica, stoppando molto bene un’uscita di gran valore, e vola alla final eight di domenica con il terzo miglior punteggio, dietro l’algerina Kaylia Nemour (14.833) e la giapponese Mana Okamura (13.666). Ma alle spalle del 2009 della Forza e Coraggio, allenata al Centro Tecnico di via Ovada, a Milano, c’è pure Chiara Barzasi, con lo stesso punteggio della connazionale, un decimo in più di difficoltà (5.3), ma uno in meno di esecuzione, a causa di qualche collegamento mancato. Ed è quello a fare la differenza. La diciottenne di Clusone, allenata da Massimo Gallina alla Renato Serra, ha rinunciato al corpo libero, in via precauzionale, per un risentimento al piede sinistro, però, alla trave se la giocherà fino in fondo. Sul quadrato centrale della Milli Gimnastika Arenasi c’è salita, invece, la diciassettenne meneghina di Paolo Bucci e Tiziana Di Pialto che, prima della trasferta azera, aveva all’attivo soltanto due convocazioni per il Trofeo Città di Jesolo e una, da juniores, per Combs La Ville. Angelica con il personale di 11.866 (D 5.1 - E 7.366 - P 0.6) paga un paio di uscite di pedana con entrambi i piedi, e conclude al decimo posto, come seconda riserva. Senza quelle piccole imprecisioni sugli arrivi sarebbe sicuramente entrata nell’ottetto finale, forte di una parte artistica di alto livello, coreografata da una professionista del calibro della Di Pilato. Al comando del “floor” femminile troviamo, momentaneamente, la russa AIN Anna Kalmykova (13.400), inseguita dalla Okamura (13.033) e dalla turca Sevgi Kayisoglu (12.466). Dal lato degli uomini, purtroppo, non arrivano buone notizie. Gabriele Targhetta, medaglia d’oro a Cottbus, in Germania, reduce da un periodo abbastanza movimentato, sbaglia il Bezugo e con un 13 tondo (D 5.5 - E 7.500) conclude in 14ª posizione, lontanissimo dai suoi standard abituali. A De Rosa va anche peggio. Il ventiseienne di Sesto San Giovanni, seguito al CAT di Seveso da Pamela Cauli e Paolo Quarto, non è al top della condizione e, malgrado l’impegno per onorare la maglia azzurra, dopo gli errori agli anelli e alle parallele pari, si deve accontentare di un 11.233 (D 5.6 - E 5.633) sulle sue maniglie preferite. La 27ª piazza non rispecchia, di certo, il valore del talento della Ginnastica Gioy. In sella al cavallo azero ci restano il kazako Zeinolla Idrissov, leader provvisorio a quota 14.300, e, ex aequo a 14.166, il lettone Dmitrijs Mickevics e l’altro specialista del Kazakhstan, Nariman Kurbanov. Al volteggio non c’erano italiani e nelle prime tre posizioni, in fondo alla rincorsa, volano l’ucraino Nazar Chepurnyi, con la media del 14.316, il giapponese Wataru Tanigawa (14.066) e il ceco Ondrej Kalny (13.933). Nella sbarra la FGI riponeva le residue speranze di centrare un’altra “finalona” GAM. L’asso nella manica si chiamava Carlo Macchini, un fenomeno del ferro orizzontale capace di qualunque impresa. Ahinoi, l’agente delle Fiamme Oro, già provato da un dolore alla spalla e, nei giorni scorsi, da qualche linea di febbre, non è riuscito nell’impresa, pur provandoci. Perché, si sa, il marchigiano, seguito da Marco Fortuna, non si tira mai indietro. Il 10.266 (D 5.5 - E 4.766) però parla da sé. Due cadute sul Kovacs teso tarpano le ali del quasi trentenne fermano, che alla Challenge di Parigi, lo scorso anno, si era cinto il collo con uno splendido oro di Coppa. Adesso la posta finale se la giocano, soprattutto, il Chinese Taipei Chia-Hung Tang (14.800), il colombiano Angel Barajas (14.633) e il kazako Milad Karimi (14.433), che guidano, per ora, le qualifiche. Da domani si ricomincia da zero, in diretta su SportFaceTv, a partire dalle 9.00, con la telecronaca di Marcello Brancaccio e il commento tecnico di Thomas Grasso. Non perdetevi lo spettacolo!

START LIST FINALI GAM

START LIST FINALI GAF

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); jQuery(document).ready(function(){WFMediaBox.init({"base":"\/","theme":"standard","mediafallback":0,"mediaselector":"audio,video","width":"","height":"","lightbox":0,"shadowbox":0,"icons":1,"overlay":1,"overlay_opacity":0.8,"overlay_color":"#000000","transition_speed":500,"close":2,"scrolling":"fixed","labels":{"close":"Close","next":"Next","previous":"Previous","cancel":"Cancel","numbers_count":"{{current}} of {{total}}"}});}); jQuery(function($){ initTooltips(); $("body").on("subform-row-add", initTooltips); function initTooltips (event, container) { container = container || document;$(container).find(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"});} });