Esordio scoppiettante della Nazionale Italiana di Artistica in Coppa del Mondo a Cottbus, in Germania. Nella prima delle due giornate di finali di specialità Gabriele TARGHETTA conquista la medaglia d’oro al cavallo con maniglie confermando lo straordinario 15 tondo delle qualifiche. Con un 5.9 di difficoltà - grazie anche all’uscita di altissimo valore che porta il suo nome nel Codice Internazionale dei Punteggi - e 9.1 di esecuzione - con soli nove decimi di penalità - il 2006 di Monza si lascia alle spalle l’armeno Mamikon KHACHATRYAN, argento con 14.966, e il kazako Nariman KURBANOV, terzo a quota 14.933. L’ordine del podio, dunque, è stato deciso all’interno di una forbice di 77 millesimi, a dimostrazione di una sfida all’ultima maniglia. Quarto l’altro kazako Nariman KURBANOV, con 14.833, mentre il campione europeo Hamlet MANUKYAN si deve accontentare della settima piazza per un finale sbagliato al termine di un’altra routine quasi perfetta. Il bronzo continentale a Lipsia 2025, allenato da Gianmatteo Centazzo alla Spes di Mestre si conferma così come uno dei talenti più limpidi della nuova generazione sulla Road to Los Angeles 2028.

Senza italiani negli altri due attrezzi maschili, al corpo libero si impone l’israeliano Artem DOLGOPYAT (14.500), davanti ai due atleti indipendenti (AIN), il bielorusso Yahor SHARAMKOU (14.400) e il russo Aleksandr KARTSEV (13.900). Anche qui lo sloveno Anze HRIBAR (13.866) si ferma ai piedi del podio con appena 44 millesimi di ritardo. Agli anelli brilla l’armeno Artur AVETISYAN che con 14.366 si lascia alle spalle l’azero Nikita SIMONOV (14.000) e lo statunitense Kameron NELSON (13.866). Il legno del castello va al giapponese Shumpei FUJIMAKI con 13.800.

Sul fronte femminile la vena aurea degli azzurri non si esaurisce e a scoprirla stavolta è la rientrante Elisa IORIO. La Fata d’argento a squadre di Parigi 2024, reduce da un lungo calvario proprio dopo l’infortunio olimpico all’Arena Bercy, si ripresenta salutando tutti dal gradino più alto della World Cup tedesca. Il 14.200 (D. 6.2 – E. 8.066) della quasi ventitreenne modenese non lascia scampo alla prima delle inseguitrici, la russa Milana KAIUMOVA, sulla piazza d’onore con il suo 14.133. Terza un’altra italiana, per una meravigliosa doppietta FGI: Giulia PEROTTI si mette al collo il bronzo volando sugli staggi a 14.033 (D. 6.3 – E. 7.833). Davvero un bell’exploit per la promessa della Libertas Vercelli, campionessa d’Europa a squadre, con il Club in Serie A e agli Assoluti di Quartu Sant’Elena, durante un 2025 da incorniciare. E la nuova stagione comincia sulla stessa lunghezza d’onda, a quanto pare, con l’esperienza dell’agente delle Fiamme Oro a fare da traino all’esplosività della new entry nel palmares della World Gymnastics, la 2009 piemontese cresciuta da Enrico Pozzo e Federica Gatti. Sorpresa per la campionessa olimpica, l’algerina Kaylia Nemour, che non riesce a decollare tra gli staggi come ci ha abituati e si ferma al settimo posto.

Un applauso se lo merita anche Emma FIORAVANTI, che al volteggio, dopo la ribaltata salto teso da 13.300, sporca l’arrivo sullo Tsukahara teso con l’avvitamento valutato solo 12.766. La media della milanese Forza e Coraggio, seguita al Centro Tecnico Federale di Via Ovada da Tiziana Di Pilato e Paolo Bucci, 13.233, vale la sesta piazza. Un buon inizio per un’altra baby campionessa europea di Lipsia, debuttante mondiale a Giacarta, che sta studiando per diventare una colonna del prossimo futuro. Intanto la sedicenne lombarda supera un monumento del passato e del presente, quasi coetanea dei suoi genitori, Oksana CHUSOVITINA, intramontabile stella uzbeka capace di saltare da 12.999 all’età di cinquant’anni suonati. La rincorsa sui 25 metri se l’aggiudica Anna KALMYKOVA con la media del 13.816, precedendo la tedesca Karina SCHOENMAIER (13.800) e la slovena Teja BELAK (13.516).

Domani ci attende la seconda giornata con altre sei finali: Tommaso Brugnami e Ares Federici al volteggio maschile, Yumin Abbadini alla sbarra, Emma Puato al corpo libero insieme all’altra Emma, Fiorvanti, che rivedremo anche alla trave. Tutto in diretta su Volare TV,(CLICCA QUI) il canale FGI nel bouquet della piattaforma SportFace, con la telecronaca di Marcello Brancaccio e il commento tecnico della giudice internazionale Carmen Basla.

RISULTATI FINALI DAY1

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