Tenero, Lenzburg e Macolin: il presidente Facci in visita nelle strutture ginniche in Svizzera
A seguito del Congresso Europeo e alla luce dei contatti in essere tra le federazioni del Vecchio Continente, mercoledì e giovedì scorso il nostro presidente federale ha visitato alcune strutture dedicate alla ginnastica in diverse città della Svizzera. La visita è iniziata al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù di Tenero, una grande struttura sportiva, gestita dal direttore supplente dell’Ufficio federale dello sport svizzero, dott. Bixio Caprara, che offre numerosi impianti per l’allenamento, la pratica di molte discipline e che ospita campi sportivi, corsi di formazione e attività per giovani atleti.
"Le caratteristiche degli impianti, le finiture, la gestione dei centri cantonali, le strutture e i laboratori presenti nel centro elvetico di preparazione olimpica sono davvero qualcosa di altissimo livello di cui credo che le autorità svizzere debbano essere orgogliose. Ho parlato con il presidente della federazione Fabio Corti per ascoltare come sia strutturata la loro organizzazione interna e come vengano gestiti i centri cantonali e i centri nazionali come quello di Tenero. È sempre utile capire cosa e come fanno gli altri, per cercare di riportare nel nostro sistema qualcosa di buono, sicuramente adattandolo alle peculiarità della realtà italiana".
Il tour è proseguito con il centro di Lenzburg, nel cantone Argovia. Una struttura presieduta da Jörg Sennrich e gestita dal responsabile sportivo Sandro Erdin, pensata e costruita non solo per l’allenamento di alto livello, ma anche per attività ricreative per famiglie e bambini, offrendo spazio per giochi, movimento, ginnastica e divertimento in ambiente sicuro e attrezzato. L’itinerario prevedeva poi la tappa alla palestra di Bienne, dove si stavano allenando le nazionali di artistica maschile e femminile. "Sono contento di aver salutato i ginnasti della squadra nazionale che, nella sezione maschile, sono sempre al top delle classifiche europee e mondiali. Abbiamo avuto il piacere di salutare anche Caterina Cereghetti, alla quale facciamo un grande in bocca al lupo per la sua carriera, e David Huser” (responsabile del settore sport d’élite per la Federazione Svizzera, ndr.).
Il sopralluogo si è concluso a Macolin, cuore pulsante della preparazione olimpica svizzera. “Voglio ringraziare Manu Praz per il supporto organizzativo della visita. La federazione svizzera è molto forte e ben strutturata. Il numero di tesserati, la ginnastica per tutti, la capacità di muovere numeri incredibili unendo l'attività di vertice ad alcuni programmi per l'attività di base sono una eccellente caratteristica positiva del sodalizio d'Oltralpe. A tutti i protagonisti del movimento ginnico svizzero vanno le mie sincere congratulazioni e faccio un grande in bocca al lupo per le prossime competizioni!"


