Il direttore tecnico della sezione di ginnastica artistica maschile, Giuseppe Cocciaro, affiancato dal Team Manager Andrea Facci, ha comunicato oggi, in una sala del Palazzetto di Cuneo e alla presenza dell’intera rosa della nazionale, i nomi dei cinque ginnasti che, tra venti giorni esatti, faranno parte dell’ItalGAM, in pedana ai Giochi Olimpici. Dopo l’All Around degli Assoluti 2024 che ha confermato, di fatto, la solidità e l’affidabilità dei tre generalisti di punta, il coach azzurro ha convocato il nuovo campione italiano Lorenzo Minh CASALI, l’uscente Mario MACCHIATI, entrambi del Gruppo delle Fiamme Oro, e il terzo classificato Yumin ABBADINI, neo aviere dell’Aeronautica Militare. I tre alfieri FGI, a Parigi, nella gara di ammissione del 27 luglio, gareggeranno su tutti e sei gli attrezzi, competendo anche per i due posti nel concorso generale. Gli ultimi due tasselli si sono incastrati tra di loro, con Nicola BARTOLINI - che dovrà coprire quel corpo libero nel quale si laureò campione iridato nel 2021 a Kitakyūshū, il volteggio, le parallele pari ed eventualmente gli anelli - e con Carlo MACCHINI, agente della Polizia di Stato, specialista a sbarra e cavallo con maniglie. Tra i tecnici, insieme al DTN Cocciaro e al capomissione Roberto Pentrella, partiranno Paolo Pedrotti, Alberto Busnari e Marco Fortuna. Restano fuori, purtroppo, atleti di grande valore e persone meravigliose alle quali per motivi fisici o tecnici sono stati preferiti altri interpreti, tuttavia, se si è arrivati a dover fare una scelta che mancava da tre edizioni, se c’è stato questo momento sacro nella pancia dell’impianto piemontese, è perché alle Olimpiadi di Parigi ci sarà una squadra italiana, il quintetto assente da Londra 2012, e il merito è di tutti coloro che hanno contribuito, direttamente o indirettamente, a qualificarla. Adesso tifiamo tutti i nostri fantastici cinque e i loro allenatori, che tra meno di tre settimane rappresenteranno, alla Bercy Arena, la prestigiosa storia della ginnastica artistica maschile italiana.