Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

La Federazione bulgara ha ritirato la squadra dai Campionati del Mondo di Kitakyushu a causa dell’infortunio di Laura Traets, come si apprende dal comunicato pubblicato sui profili social ufficiali.

Le nostre ragazze sono partite estremamente preparate e con tanta voglia di vincere la loro ultima competizione in squadra! Ieri il nostro team ha fatto due allenamenti e durante il secondo Laura Traets ha avuto un dolore molto forte e acuto. Immediato il consulto con il medico della squadra, il Dr. Dobrev, che ha giudicato grave l'infortunio di Laura e impossibile quindi la partecipazione al Mondiale. Sono tutte terribilmente dispiaciute ma la salute viene prima di tutto e questa è l'unica decisione giusta al momento”, si apprende dalla nota ufficiale sulle neo campionesse olimpiche di Tokyo.

Le Farfalle azzurre hanno appreso la notizia dopo il loro ultimo allenamento di giornata e si sono dette molto dispiaciute per le loro colleghe: “Siamo rimaste davvero male – ha detto la capitana Alessia Maurelli in rappresentanza della squadra azzurra – Mai ci saremmo aspettate una cosa del genere. Siamo dispiaciute perché sarebbe stata la loro ultima competizione come team e sappiamo la voglia che avevano di gareggiare. Ci rendiamo conto di quanto sia difficile preparare un mondiale dopo una rassegna olimpica quindi a loro va tutta la nostra vicinanza. Il rapporto tra di noi è splendido, un’unione fortissima. Appena avuto il responso del medico sono venute direttamente da noi per salutarci e annunciarci che sarebbero tornate a casa non potendo stare qua e ci hanno fatto un grande in bocca al lupo. Ci hanno dimostrato tanto supporto e noi ricambiamo augurando a Laura una pronta guarigione. Non doveva affatto andare così. Sì, in gara siamo avversarie ma il rapporto umano va al di là di qualsiasi risultato sportivo".