Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Si è conclusa la prima giornata di qualifiche femminili al Campionato del Mondo di Kitakyushu, in Giappone. Dopo le sette suddivisioni odierne, sulle dieci in programma, la classifica parziale di qualificazione All-Around vede Asia e Alice D’Amato in nona e decima posizione. Le due agenti del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato sono separate da un millesimo di punto: 52.099 punti, la prima (VO 14.133 – PA 12.333 – TR 13.000 – CL 12.633) 52.098 la seconda ((VO 14.333 – PA 13.966 – TR 10.966 – CL 12.833). Prima, per il momento, è l’americana Leanne Wong. La diciottenne è balzata in testa alla classifica con 55.749 punti, davanti alla connazionale Kayla Di Cello (pt. 55.700) e alla padrona di casa Hitomi Hatakeda (pt. 53.798). Nulla è ancora deciso. Domani infatti, nelle ultime tre suddivisioni, gireranno le brasiliane, capitanate da Rebeca Andrade e le russe, guidate da Angelina Melnikova. Con i due ottimi salti al volteggio, Asia D’Amato, si posiziona, al momento, al secondo posto degli otto necessari per accedere alla finale della rincorsa sui 25 metri così come Elisa Iorio, grazie al suo esercizio pulito sugli staggi asimmetrici, è la quarta miglior ginnasta dietro alle due cinesi, Wei Xiaoyuan e Luo Rui, e all’ungherese Zsofia Kovacs. A poca distanza, Alice D’Amato, in settima posizione provvisoria. Niente da fare, invece, per Desiree Carofiglio. Due cadute sulle diagonali al corpo libero la costringono a rinunciare alla finale tanto desiderata.

“Sono dispiaciuto per 'Desy' (Carofiglio, ndr.) – ci racconta il suo allenatore Paolo Bucci che la segue all’Accademia di Milano insieme a Tiziana Di Pilato - Si era preparata per fare una buona prestazione ma è andata diversamente. Sicuramente non era facile dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni internazionali e l’infortunio che ha avuto al tendine l’anno scorso. La prova podio l’aveva tranquillizzata per la buona prestazione ma il lieve trauma al piede del giorno dopo in allenamento probabilmente l’ha destabilizzata. Il suo ce l’ha messo ma non è bastato. Ora si guarda al futuro verso nuovi obiettivi.”

La gara poteva andare sicuramente meglio ma nel complesso siamo soddisfatti – ha dichiarato Marco Campodonico alla fine della competizione – Abbiamo fatto qualche errore di troppo. Asia non è salita tranquilla in parallela ma si è rifatta nel resto della gara. Anche Alice ha condotto una bella performance. Peccato per le due cadute dalla trave. Entrambe hanno comunque totalizzato un punteggio che, a meno di sorprese, non dovrebbe dare problemi per la qualificazione nella finale All-Around. Lo sapremo solo domani alla fine della decima suddivisione di queste qualificazioni femminili. Elisa si è comportata bene: ha fatto una parallela dall’alto valore tecnico, peccato per l’imprecisione in uscita. Buono anche l’esercizio sulla trave dove è quasi sempre sicura di sé. Il punteggio è buono, vediamo come andrà. Aspettare fino a domani sarà straziante ma siamo fiduciosi”.

Dal nostro inviato Federico Calabrò - foto Simone Ferraro