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Ieri si è chiusa un’altra bellissima pagina di sport. Forse meno mediatica delle altre di questa incredibile estate azzurra, ma pur sempre memorabile. Nel senso che ci resteranno a lungo nella memoria, almeno per noi appassionati di ginnastica, le istantanee dell’Age Group Competition di Acrobatica, disputatosi alla Vitrifrigo Arena di Pesaro: sia quelle realmente scattate da Simone Ferraro e disponibili nelle photogallery del sito federale e delle pagine social FGI, sia gli scatti più personali, immortalati con il cuore, che atleti, tecnici, ufficiali di gara e addetti ai lavori porteranno con sé, nel giorno, sempre malinconico, del rientro a casa. L’impeccabile organizzazione del COL Esatour presieduto dall’Assessore alla coesione e al benessere cittadino Mila Della Dora, con il coordinamento di Marco Cadeddu e Cristina Casentini, referente per i rapporti internazionali, impreziosita dal lavoro instancabile dei tanti volontari, l’esercito delle magliette gialle, senza i quali, soprattutto in era Covid, sarebbe stato impossibile garantire il corretto svolgimento delle gare, ha permesso ai 389 partecipanti in rappresentanza di 20 Federazioni di vivere un’esperienza umana e sportiva impareggiabile. Scandita dalla voce calda e professionale di Fabio Gaggioli, che questa volta avrà fatto uno sforzo enorme a conservare il solito aplomb istituzionale visto il doppio ruolo di team manager dell’Acro azzurra e quindi l’inevitabile coinvolgimento emotivo per i gruppi italiani e la nostra coppia baby. Ieri purtroppo il trio femminile non è andato oltre un 25.380 (A.8.5 E.16.600 D.0.88) valido per la settima piazza. Gaia Buglioni, Nicole D’Amico e Serena Tafuno sono cadute su una verticale della ginnasta media durante un elemento statico piuttosto semplice, sulla staccata della base. “Non ce l’aspettavamo – ha dichiarato la DTN Erica Loiacono – Dobbiamo imparare a gestire meglio l’ansia da prestazione. Fino a qualche tempo fa festeggiavamo per l’ingresso di una combinazione in finale. Dai mondiali di Ginevra, invece, l’asticella si è alzata. Ormai l’Italia è saldamente tra le migliori scuole della disciplina, bisogna però fare quel salto di qualità per arrivare sul podio”. Il gruppo del Centro Ginnastica Firenze, guidato da Flavia Di Miceli, dopo la doppia prova nel balance e nel dynamic sembrava poter raggiungere, abbastanza agevolmente, una medaglia, che invece, nel combinato della categoria 12-19, è finita al collo di Israele, oro a quota 27.250, del Portogallo, secondo con 26.990, e dell’Olanda, bronzo grazie al suo 26.950. Davvero un peccato, se si pensa che l’Italdonne, in qualifica nello statico aveva ottenuto 27.35, un punteggio più che competitivo. “Vorrei ringraziare – aggiunge la coach di Torino – il nostro capodelegazione Valter Peroni e il Presidente Tecchi che si è fermato a congratularsi con i nostri ragazzi. Non è una cosa da tutti i giorni essere caricati dal massimo dirigente della Federazione e per loro è stato un momento molto motivante, che li aiuterà a maturare. Anche io mi vorrei complimentare con il Comitato Organizzatore, perché ci ha fatto fare una figura meravigliosa con i colleghi degli altri paesi. Anche questo, al di là dei risultati agonistici, serve a far crescere l’immagine di un movimento in campo internazionale”. A detta di molti stranieri, infatti, la 12ª edizione del Campionato Europeo di Aerobica prima, l’11ª della categoria giovanile di Acrobatica dopo, sono state tra le migliori della storia dell’European Gymnastics. E in perfetto crescendo rossiniano, dopo tali premesse ci apprestiamo a vivere la 30ª rassegna continentale dell’Acrobatica junior e senior, in programma nella struttura di via Gagarin dal 29 settembre al 3 ottobre. Confermata la squadra italiana degli official, sempre sotto la guida del vicepresidente vicario, con la Di Micheli che sale in giuria, e Marta Rigon che prende il posto di Mara Rapetti, che aveva accompagnato i baby della Funtastic Gym. In pedana vedremo il trio femminile della Vignate Sport, con Elisa Jandolo Cossu, Amalia Solzi e Marta Peretta. Assente la coppia mista che tanto bene aveva fatto in Coppa del Mondo a Sofia. Lorenzo Martino e Rebecca Sirca non saranno presenti sulle rive dell’Adriatico per l’indisponibilità del diciottenne piemontese, operatosi a giugno al ginocchio. “Il recupero è stato più lento del previsto – conferma la Loiacono – e così non è stato possibile lavorare in carico. Il trio ha degli esercizi molto stabili, puliti in esecuzione e con un buon artistico. Paghiamo qualcosa sulle difficoltà, ancora distanti dai top di categoria. C’è da dire che da noi siamo partiti da un quinquennio, e abbiamo ancora poche gare nelle gambe, mentre le altre nazioni si accingono a disputare il loro trentesimo Europeo. Per diventare competitivi tra i senior abbiamo bisogno di proseguire il nostro percorso di formazione. Diciamo che siamo work in progress e che ce la metteremo tutta per onorare questa straordinaria competizione casalinga”. Oggi e domani le prove podio, poi da mercoledì scattano le qualifiche, verso il rush finale con le sfide del week end. Tutto in diretta streaming su gymtv.online, il canale dell’European Gymnastic curato da Smartscoring.

11-17 AG - Women's group - All-Around Final AllAround

11-17 AG - Women's pair - All-Around Final AllAround

12-19 AG - Men's group - All-Around Final AllAround

12-19 AG - Men's Pair - All-Around Final AllAround

12-19 AG - Mixed pair - All-Around Final AllAround

12-19 AG - Women's group - All-Around Final AllAround

12-19 AG - Women's pair - All-Around Final AllAround