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Chiusura emozionante per la 36ª edizione dei campionati europei di ginnastica ritmica! Diverse ginnaste si sono sfidate per un posto sul podio e la lotta è stata aperta fino alla fine. La corsa all'oro tra l’israeliana Linoy Ashram e Alina Harnasko ha tenuto i fan di tutto il mondo con il fiato sospeso. Giunte all’ultima rotazione separate di appena mezzo decimo, la bielorussa ha ottenuto il punteggio più alto di giornata, 26.550 alle clavette, ma l’israeliana con un 26.500 al cerchio è riuscita a tenere i conti in paro. L’ex aequo a quota 100.900 dopo quattro attrezzi ha lasciato tutti a bocca aperta. Allora come da regolamento, per sciogliere il pari merito, le giurie hanno confrontato il punteggio totale dell'esecuzione. Ma anche in questo caso la parità tra le due sfidanti era perfetta e l’equilibrio rendeva onore a due regine di eguale grandezza. Solo i falli tecnici, alla fine, hanno fatto pendere la bilancia verso l’Ashram, più pulita della Harnasko. Linoy ottiene così il primo piazzamento individuale senior in campo europeo per il suo Paese e conquista il titolo continentale che nel 2018 a Guadalajara, in Spagna, era andato ad Arina Averina. Pure per il bronzo c’è stata bagarre, diverse individualiste erano in lizza prima dell’ultima routine, ma è stata Anastasia Salos a salire sul gradino più basso del podio, accanto alla connazionale, per una splendida doppietta bielorussa. Purtroppo un errore alle clavette ha tarpato le ali di Boryana Kaleyn. La bulgara è arrivata quarta davanti a Nicol Zelikman (ISR) e Yeva Meleshchuk (UKR). L'ultima campionessa europea non russa nell'all around risale al 1997, quando vinse l'ucraina Elena Vitrichenko. Va però ricordato che le stelle del quadriennio, le gemelle della Madre Russia Dina e Arina Averina, così come le étoile italiane, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che di certo avrebbero detto la loro, erano assenti per una rinuncia volontaria delle rispettive Federazioni a causa dell’emergenza sanitaria. Prossimo appuntamento a Varna, in Bulgaria, dal 9 al 13 giugno del 2021, speriamo in una situazione post Covid e a ranghi completi (RISULTATI).