Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

“Maturità t’avessi preso prima…”, cantava nel 1984 Antonello Venditti in una delle sue più celebri canzoni, ormai diventata un autentico inno agli esami di maturità. Chi non ha cantato a squarciagola ogni singola parola nella sua “Notte prima degli esami”, come un mantra che si è trasmesso di generazione in generazione. Anche i giovani studenti della Federazione Ginnastica d’Italia, in quest’anno così particolare, sono stati chiamati a sostenere l’esame di stato per diventare ‘maturi’. Un esame diverso dal solito, che non ha previsto le consuete tre prove scritte ma soltanto il colloquio finale con i professori, in presenza ma ‘senza pubblico’ per evitare assembramenti e rispettare le regole anti-contagio. Martina Maggio e Francesca Noemi Linari, le due Fate dell’Artistica femminile, hanno trascorso insieme la loro “notte prima degli esami”, con tanto di storia su Instagram e immancabile colonna sonora di sottofondo: “Finalmente ci siamo tolte pure il diploma – hanno esultato dopo la prova sostenuta all’Istituto paritario G. Papi di Pomigliano d’Arco a Napoli – e adesso siamo libere! L’esame è andato bene, nonostante il panico iniziale, eravamo preparate e ora ci godiamo le vacanze”.

Dall’Artistica femminile alla maschile, Lay Giannini si fa portavoce dei compagni dei grandi attrezzi: “L’esame è andato molto bene, nonostante sia stato tra i primi ad aprire la sessione! È stato strano – ha raccontato la medaglia di bronzo a squadre all’Europeo junior di Glasgow 2018 - ovviamente nessuno sapeva cosa aspettarsi da questa maturità post Covid-19 ma per fortuna è filato tutto liscio”. Oltre al ginnasta classe 2001 della Giovanile Ancona, hanno affrontato l’esame di maturità anche Yumin Abbadini, in forza alla Pro Carate e protagonista nel successo in Scozia di due anni fa, Umberto Zurlini della Panaro Modena e Giamaria Tosti della Ginnastica Civitavecchia. Ma c’è anche chi si voluto portare avanti con il lavoro e, nonostante le difficoltà di questi mesi, ha deciso comunque di affrontare in quest’anno scolastico l’esame di maturità, pur essendo più piccolo. Si tratta dei tre azzurrini del 2002 che fanno parte della Nazionale juniores di Artistica, seguita dal Responsabile Nicola Costa: Ivan Brunello dell’Ares, medaglia di bronzo a squadre nel Mondiale di Gyor nel 2019, e i due colleghi in forza alla Gymnastic Team Romagna Niccolò Vannucchi – un oro e due argenti al Comegym di Cagliari – e Andrea Dotti.

Si sono immerse in Dante e Ariosto, prima di tuffarsi nuovamente a capofitto negli allenamenti, pure le due individualiste della Ritmica Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese. Entrambe arriveranno più mature ai Giochi Olimpici di Tokyo, per i quali hanno strappato i pass di qualificazione: sia perché avranno un anno in più per preparare il loro programma di gara sia per il diploma che si sono messe in tasca. Così come Daniela Mogurean, Farfalla dell’Accademia di Desio, che ha metaforicamente lanciato in aria i piccoli attrezzi e festeggiato il superamento dell’esame di maturità: “E’ stato un anno molto particolare per la pandemia, che ha influito tanto su noi maturandi visto il periodo che abbiamo dovuto affrontare, lontano dai nostri compagni e dai nostri insegnanti. Questo ha inciso sulla preparazione, per fortuna – ha detto la ginnasta che è stata seguita dall’Istituto TuaScuola di Bergamo nel suo percorso di formazione – la didattica a distanza ha funzionato. Ho vissuto in modo positivo l’esame e, alla fine, è andato bene. Quando, durante il colloquio, i professori hanno introdotto il tema dell’alternanza scuola-lavoro ho parlato della mia esperienza da ginnasta e di come la Federginnastica ci dia modo di metterla in pratica in vista del nostro futuro”, ha concluso Dana, come la chiamano le sue compagne.

Una “notte di lacrime e preghiere” anche per i giovani delle Nazionali di Aerobica e Trampolino Elastico: Francesco Sebastio della Ginnastica Francavilla, protagonista dell’Europeo 2019 a Baku, Marco Lavino ed Edoardo Lo Prete, rispettivamente in forza alla Ginnastica Brindisi e alla Ginnastica di Torino. Grande soddisfazione per i Direttori Tecnici Nazionali Luisa Righetti e Giuseppe Cocciaro, entusiasti di veder correre la preparazione agonistica dei propri ragazzi in parallelo con la loro formazione personale. Un pensiero ovviamente condiviso dai DTN di Ritmica e Artistica femminile, Emanuela Maccarani ed Enrico Casella, oltre che dai Team Manager delle sezioni Paola Porfiri, Massimo Contaldo e Andrea Facci.