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La Federazione Internazionale di Ginnastica e l’Eurovisione hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per la cessione dei diritti in esclusiva e la conseguente copertura televisiva in Europa e Nord Africa dei Campionati mondiali di ginnastica artistica, ritmica e trampolino elastico per il ciclo 2021-2024. L'accordo include anche diritti non esclusivi per le discipline e gli eventi non olimpici. La partnership, che fa seguito all'annuncio del febbraio scorso di una proroga quadriennale dell'accordo, sempre in esclusiva, tra Eurovision Sport e l’Unione Europea di Ginnastica, in merito alle rassegne continentali, conferma i membri dell’EBU come partner naturali delle discipline ginniche e rappresenta di fatto un ritorno sui canali del servizio pubblico e sulle TV in chiaro, portando maggiore visibilità alla Ginnastica in tutte le sue declinazioni. L'Eurovisione è un organismo internazionale di coordinamento tra i paesi europei, con sede a Ginevra, fondato nel 1954, parte integrante dell'Unione europea di radiodiffusione (UER, in francese o EBU - European Broadcasting Union, in inglese). La sua funzione consiste nel regolare tutti gli scambi di emissioni radiofoniche e televisive del continente. Con l’aggiunta dei diritti dei Mondiali al pacchetto dell’EBU, che già comprendeva quelli degli Europei, le principali manifestazioni internazionali del prossimo quadriennio olimpico, quello che porta ai Giochi di Parigi 2024, sia dei piccoli sia dei grandi attrezzi, saranno, dunque, trasmesse, in Italia, da Rai Sport. FIG ed Eurovision Sport svilupperanno poi congiuntamente una strategia digitale per lo sfruttamento dei contenuti, compresa la soluzione di un’OTT dedicata alla ginnastica, sotto l'egida dell'EBU e dei suoi membri. Il presidente Morinari Watanabe ha commentato: “Siamo entusiasti di aver firmato questo accordo poiché riteniamo che la televisione europea in chiaro sia il posto giusto per il nostro sport nel continente. Consentirà una maggiore esposizione per le nostre discipline di ginnastica e offrirà una maggiore visibilità per i nostri partner. Siamo sicuri che questo accordo sarà determinante per far crescere il nostro pubblico in molti territori europei dove c’è una forte tradizione ginnica“. Glen Killane, che il prossimo mese assumerà la carica di direttore esecutivo di Eurovision Sport, ha aggiunto: “Con molti campionati mondiali di ginnastica che si terranno in Europa nel prossimo ciclo, ci sarà un crescente interesse editoriale da parte dei nostri membri. Non vediamo l'ora di lavorare insieme alla FIG per un futuro radioso della Ginnastica in TV". La Federazione Ginnastica d’Italia che nel 2017, visto il mancato contratto tra la FIG e la Rai, era scesa nell’agone delle telecomunicazioni, acquisendo direttamente i diritti mondiali per trasmetterli in chiaro e free su Volare TV e ricederli poi a Rai Sport, trovando un successivo accordo con Saxa Rubra ed evitando così, grazie all’intuizione e all’intraprendenza del Presidente Tecchi e di tutto il Consiglio Direttivo Federale, l’oscuramento della ginnasta iridata nel nostro Paese, rimane ancora titolare delle rassegne 2020 di Aerobica e Acrobatica, dopodiché tornerà ad occuparsi delle gare nazionali, delle Coppe del Mondo e di tutti i contenuti extra per la promozione delle sue discipline, continuando a svolgere il suo ruolo di sentinella e garante della visibilità della ginnastica internazionale in Italia e di quella italiana nel mondo.