Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

La Primavera non sapeva nulla e i fiori continuavano a sbocciare. Così il Giglio di Montevarchi, che custodiva gelosamente nel cuore il suo sogno, si prepara a rifiorire non appena l’inverno avrà spazzato via il male dei giorni moderni. Lara Mori coltiva con cura l’obiettivo, che stava inseguendo con tutte le sue forze, prima dell’arrivo dell’emergenza mondiale del Covid-19. Immagina Tokyo, accoglie il rinvio di un anno con la consapevolezza di volersi giocare tutte le sue carte per conquistare la qualificazione ai Giochi Olimpici. Il pass al corpo libero è un duello azzurro con Vanessa Ferrari, amiche e rivali, entrambe desiderose di lasciarsi alle spalle questo momento difficile e di tornare in pedana, per aggrapparsi ai cinque cerchi. “Questo obiettivo mi tiene viva in un periodo così complicato. Era ed è ancora il mio punto di arrivo. Quando ho saputo la notizia del rinvio dell’Olimpiade (ufficiali le nuove date, 23 luglio-8 agosto 2021, n.d.a.) non ho fatto i salti di gioia però so che è stata la decisione più giusta da prendere. Così avrò un ulteriore anno per potermi migliorare e provare a qualificarmi”. Intanto la 21enne del Gruppo Sportivo dell’Esercito Italiano, che da 13 anni difende i colori della Ginnica Giglio, si allena tra casa e palestra e trascorre la quarantena insieme al fratello, lontana però dal resto della famiglia e dal suo fidanzato: “Cerchiamo di passare il nostro tempo facendo il più possibile in casa – ha raccontato Lara alla giornalista FGI Giorgia Baldinacci per il ciclo ‘Dreamers Azzurri’ – e proviamo ad annoiarci il meno possibile. Mio fratello lavora nel mondo assicurativo, quindi la mattina è in casa ma nel pomeriggio va in ufficio. Io, invece, ho il permesso di allenarmi due o tre ore in palestra, in quanto atleta di interesse nazionale e appartenente a un gruppo sportivo militare. Dovremmo farci trovare pronti quando tutto sarà finito! Il resto della mia famiglia e il mio ragazzo, però, sono lontani e ci sentiamo soltanto per telefono. Utilizzo molto le videochiamate per sentire loro e le mie amiche: ci raccontiamo cosa facciamoe ci vediamo quantomeno in modo virtuale!”. Si fa di necessità virtù, insomma. Anche per quanto riguarda gli allenamenti e la dieta fatta in casa: “Le nostre allenatrici – ha spiegato la Mori, seguita da Stefania Bucci – ci mandano un programma settimanale da portare avanti. Non seguo un’alimentazione particolare però cerco di mangiare al meglio. Anche se, ogni tanto, qualche sgarro ci sta!”. In questo momento di stop agonistico forzato non è facile mantenere alta la concentrazione. Il segreto, secondo la ginnasta toscana, è pensare sempre ai propri obiettivi: “E’ difficile rimanere concentrati soprattutto perché non sappiamo quali sono i programmi e quando verranno calendarizzate le competizioni. Proprio per questo cerco di mantenermi in forma, in attesa del momento in cui potremmo tutti tornare alla nostra normalità. Appena potremo organizzare al meglio gli allenamenti, allora inizieremo a pensare ai nuovi esercizi”. Nel frattempo Lara si dedica a se stessa e ai suoi hobbies, aspettando di tornare a cavalcare la pedana del corpo libero, rincorrendo su quel quadrato il suo sogno: “Mi piacciono tantissimo le serie tv e, insieme a mio fratello, adesso stiamo vedendo The O.C.: mi piace davvero molto! Poi ho il Kindle quindi ho modo di leggere tanti libri e di scaricare facilmente quelli che più mi piacciono. Quale sarà la prima cosa che farò quando tutto sarà finito? Ovviamente riabbracciare la mia famiglia e rivedere le mie compagne di squadra e allenatrici, che mi mancano davvero tanto. E poi non vedo l’ora di poter tornare a cena fuori con il mio fidanzato”. Per adesso, però, l’imperativo è soltanto uno: #IORESTOACASA Vale per tutti, anche per una ginnasta della nazionale italiana che insegue i suoi sogni: “Sono un esempio per tanti giovani come me ed è giusto ricordare l’hashtag lanciato dal Governo. Ovviamente io resto a casa, come tutti! Soltanto così potremmo tornare ad abbracciarci il prima possibile e a dimenticare questo bruttissimo momento”, ha concluso la Mori.