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Le finali dell’undicesima edizione della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica in programma a Pesaro saranno trasmesse in diretta su La7 dalle 14.10 alle 18.10 di domenica 7 aprile 2019. La World Cup dei piccoli attrezzi, nell’anno del 150° di Fondazione della federazione Ginnastica d’Italia, approda cosi sulla Tv generalista del gruppo Cairo, con una programmazione live da grande evento, inserita nel pomeriggio domenicale, in contrapposizione a contenitori storici come Domenica In sulla Rai e Pomeriggio 5 di Mediaset. Dopo la mancata trasmissione da parte del Servizio Pubblico, lo scorso settembre, dei Mondiali di Sofia, la FGI si è messa in moto per trovare una soluzione. L’accordo con La7 è arrivato prima dell’approdo a Rai Sport del nuovo direttore, Auro Bulbarelli, con il quale sono stati avviati proficui rapporti di collaborazione, soprattutto per dare spazio e visibilità ai prossimi Campionati d’Europa e ai Mondiali qualificanti per Tokyo 2020. Nel frattempo, grazie alla lungimiranza di un altro direttore di rete, Andrea Salerno, la Coppa del Mondo trova una nuova casa su un canale commerciale, nella speranza di replicare il successo dell’Artistica su MTV. La rassegna marchigiana, dal 5 al 7 aprile, aprirà la stagione 2019, contrassegnata dalle successive prove di Sofia, in Bulgaria (12/14 aprile), Tashkent, in Uzbekistan (19/21 aprile) e Baku, Azerbaijan (26/28 aprile). Si parte dunque dalla Vitrifrigo Arena, già sede dei Campionati del Mondo nel settembre del 2017, dove tra una settimana, si daranno appuntamento 74 individualiste e 19 gruppi, per un totale di 185 atlete in rappresentanza di 40 Nazioni provenienti da ogni latitudine del globo. L’élite di una disciplina che fa della coreografia coniugata al gesto atletico e dell’eleganza tutta femminile i suoi punti di forza. Tra loro ci sono le Farfalle italiane, vicecampionesse d’Europa e del Mondo, già qualificate per la prossima Olimpiade. Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Anna Basta, Agnese Duranti Martina Santandrea e Letizia Cicconcelli, dopo l’oro con le tre palle e due funi conquistato ai Mondiali di Sofia nel 2018, si ripresentano sulla pedana adriatica con i nuovi e inediti esercizi montati dalla DTN Emanuela Maccarani (gli stessi che vedremo anche a Tokyo): l’esercizio con le cinque palle sulle note dell’Overture di Romeo e Giulietta di Tchaikovsky e quello misto con 3 cerchi e 4 clavette su un mash up di Personal Jesus dei Depeche Mode e Silhouette di Thomas Newman. Nell’edizione dello scorso anno, a Pesaro, la Squadra Nazionale italiana aveva vinto in entrambe le finali di specialità, facendo cantare l’Inno di Mameli per ben due volte ai tanti appassionati accorsi sugli spalti. L’edizione 2019, che vedrà il gruppo contrapposto alle rivali storiche di Russia, Ucraina, Bulgaria, Bielorussia e Israele - la cosiddetta scuola dell’Est contro l’eccellenza made in Italy – presenta un ulteriore elemento di interesse grazie all’esplosività emergente delle due sedicenni individualiste azzurre: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, rispettivamente, bronzo iridato alla palla e argento al nastro ai Mondiali in Bulgaria lo scorso settembre. Obiettivo finale, per tutte le ginnaste in gara, oltre al podio di tappa nelle quattro specialità di palla, cerchio, clavette e nastro, iniziare bene una stagione che si concluderà ai Mondiali di Baku, dal 12 al 22 settembre, con in palio le carte a cinque cerchi.