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Ieri mattina a Pavia, all'età di 102 anni, è venuta a mancare Carla (detta Clara) Marangoni, ultima ginnasta componente della squadra azzurra ai Giochi di Amsterdam 1928. Non solo la più anziana medagliata vivente al mondo ma anche la sola superstite di un'Olimpiade in bianco e nero e lontana nel tempo. Tesserata per la Ginnastica Pavese 1879, non aveva ancora compiuto 13 anni quando, con le sue compagne di squadra - tutte sue concittadine: Bianca Ambrosetti, Lavinia Gianoni, Luigina Giavotti, Luigina Perversi, Diana Pizzavini, Luisa Tanzini, Carolina Tronconi, Ines Vercesi e Rita Vittadini, passate alla storia con il nome di "Piccole Pavesi" -, conquistò un importantissimo argento nel concorso generale. Fu la prima medaglia femminile italiana ai Giochi Estivi. Fino all'ultimo non ha mai smesso di allenarsi. Nei giorni scorsi, dopo che era stata temporaneamente costretta a letto, aveva detto alla nipote Anna: "Devo alzarmi e rimettermi in forma. Ho bisogno di un po' di ginnastica". Lo sport italiano piange la medaglia olimpica più longeva del mondo. Protagonista indelebile della Ginnastica azzurra e del movimento olimpico in generale. Il Presidente Tecchi, il Consiglio federale e la Federazione tutta, ricordando la grande donna che è stata, si uniscono al cordoglio dei suoi cari. I funerali si terranno domani, alle ore 12:00, presso la Chiesa del Sacro Cuore a Pavia.