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L’Italbaby è partita in quinta. Infatti il quintetto azzurro si è presentato con un 25 pieno. Un Natale di bellezza, giunto al termine di una routine più complessa (17.10 di Difficoltà) rispetto a quella di Baku, montata sempre sulle note dell’Apprendista stregone di paul Dukas. L’atmosfera si è fatta magica, d’incanto. L’esecuzione da 7.90 sottolinea la purezza delle linee, la determinazione, il gioco di squadra e la pulizia d’Insieme. Soddisfatte le allenatrici, Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, che alla vigilia non volevano sbilanciarsi in pronostici.Troppo poca esperienza per non dare il fianco all’errore che non ti aspetti. E invece no! Serena Ottaviani, Siria Cella, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Giulia Segatori ce l’hanno messa tutta e alla fine sono uscite di pedana tra gli applausi. Soprattutto della rumorosa Torcida tricolore, composta da genitori, parenti, amici e una mascotte speciale, il figlio di appena tre mesi dell’ex Farfalla Francesca Cugurra. I tifosi italiani erano appollaiati sul vertice destro della tribuna centrale e si sono fatti sentire. Oltre alla tecnica dell’Auxilium Genova ci sono ovviamente anche le altre allenatrici societarie (dal Club Giardino di Modena all’Eurogymnica di Torino, senza dimenticare la Faber Fabriano, nucleo centrale dell’intero progetto federale, e l’Armonia d’Abruzzo di Chieti), accorse per sostenere le proprie pupille nel momento del debutto nell’alta società dei piccoli attrezzi, al palazzo di sua maestà Irina Viner. A metà gara dunque le azzurrine spiccano un balzo, che domani ai nastri, con l’ingresso di Alessia Leone al posto della Quoiani, può diventare il volo che tutti si aspettano. Oggi le streghette della FGI hanno ottenuto il punteggio più alto mai raggiunto nelle precedenti uscite. Superiore anche a quello parziale di Baku, che poi avrebbe portato loro il bronzo all-around. Nella specialità e nel Completo sono al momento terze, di quasi due punti, dietro la Russia di Anna Batasova, Amina Khaldarova, Elizaveta Koteneva, Aleksandra Semibratova, Dana Semirenko e Alisa Tishchenko. Le padrone di casa, con il punteggio delle individualiste Lala Kramarenko e Polina Murashko comandano anche la classifica provvisoria della Team Competition, dove la sezione di Emanuela Maccarani occupa ancora il gradino più basso del podio, con il totale di 60.500, che tiene ovviamente conto dei due esercizi odierni di Sofia Raffaeli. A seguire in entrambe le graduatorie Israele. Sulla piazza d'onore c'è la Bielorussia, avanti di un soffio e, incrociando le dita, agganciabilissima. Si riprende domani con la quindicenne marchigiana impegnata a clavette e nastro dalle 12.15 italiane e il gruppo azzurro con i 5 nastri dalle 17.30.

Dal nostro inviato David Ciaralli

CLASSIFICHE PARZIALI