Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Mentre le individualiste senior Sofia Maffeis e Alessia Russo hanno difeso i colori italiani nella World Cup di Tashkent in Uzabekistan, le ginnaste junior di Ginnastica Ritmica sono di scena a Baku in Azerbaijan, dove fino a domani è in programma il Torneo Internazionale AGF. E L'Italbabynon ha deluso le aspettative, soprattutto con l'individualista Sofia Raffaeli che può festeggiare Pasqua con la medaglia d'argento al collo, conquistata nel concorso generale grazie al totale sui quattro attrezzi di 75.450. Splendidi i risultati nelle singole routine per il talento della Faber Fabriano: 19.100 alla palla, 18.800 alle clavette, 18.850 al nastro e 18.700 alla fune. Punteggi che le valgono la qualificazione per tutte e quattro le finali di specialità, in programma domani a conclusione del Torneo Internazionale. Il resto del podio è tutto russo, con Anastasia Simakova a trionfare e Dariia Sergaeva sul terzo gradino. L'altra individualista azzurra Sara Rocca (Motto Viareggio), invece, ha chiuso in 14ª posizione con il totale di 64.700 e un 16.750 al nastro che la qualifica per la finale (14.350 FU, 16.550 PA, 17.050 CL). Infine la Squadretta junior composta da Siria Cella e Giulia Segatori (Auxilium Genova), Alexandra Naclerio (Club Giardino), Vittoria Quoiani (Armonia d’Abruzzo), Serena Ottaviani (Faber Fabriano) e Simona Villella (Kines Catanzaro) ha chiuso al 5° posto l'all around azero con il punteggio di 38.700 (20.950 5CE - 17.750 5NA) e ha strappato il pass per entrambe le finali di specialità. La delegazione italiana è completata dalle tecniche Julieta Cantaluppi, Francesca Cupisti e Laura Zacchilli oltre che dall’ufficiale di gara Alexia Agnani e dal fisioterapista Alessandro Calcinaro.

Photo Credit - Pagina Facebook AGF Trophy