Anche la seconda giornata della Coppa Campioni in scena al PalaIndoor di Padova è giunta al termine. Oggi in programma gli all around maschili e femminili - viatico fondamentale per qualificarsi agli Assoluti 2024 - insieme alla gara riservata alla categoria Junior 2. Sui grandi attrezzi maschili si sono sfidati ben 81 ginnasti provenienti da tutta Italia ma ad alzare la Coppa dei Campioni è stato uno solo: Stefano Patron, con il totale di 81.250 punti. Il talento della Spes Mestre ha preceduto Niccolò Vannucchi, finito sulla piazza d’onore con il complessivo di 80.900. Il bronzo, invece, è andato a Fabrizio Valle, della Roma 70 Ginnastica, con 79.500. Ai piedi del podio veneto troviamo Lorenzo Galli (Aeronautica Militare) a quota 78.950.

Sul fronte femminile invece, ad avere la meglio sulle oltre 177 ginnaste che si sono iscritte alla gara - organizzata dalla società locale della Corpo Libero Gymnastics Team del presidente Tommaso Toffanin – è stata Rebecca Aiello (Ginnastica Riccione) con il totale, sui quattro attrezzi, di 52.850. A pochi decimi di distanza è finita Letizia Saronni (Centro Sport Bollate), argento con 52.200. Terzo posto per Irene Lanza (Futuregym 2000) con il punteggio di 52.150.

Contestualmente alla competizione senior si è disputata anche la sfida tra i giovani Junior 2 di Artistica maschile. In vetta alla classifica è balzato Pietro Mazzola, della Ginnastica Sampietrina, con un inarrivabile 77.750 sul giro olimpico. Nulla ha potuto il padroncino di casa, Ivan Rigon (Corpo Libero Gymnastics Team) che ha concluso il suo all around in seconda posizione con 74.300 punti, a cinque centesimi da Riccardo Ruggeri (Victoria Fermo), bronzo con 74.250.

Alle premiazioni hanno presenziato il consigliere federale Franco Mantero, in rappresentanza del presidente federale Gherardo Tecchi, il team manager di sezione Andrea Facci, il presidente del Comitato Regionale Veneto FGI Dario Martello e il numero uno della società organizzatrice Tommaso Toffanin.

Il programma della Coppa Campioni proseguirà domani con le finali di specialità per entrambe le sezioni.

Foto di Aurora Biz (per Nico Pancot)