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Le luci si accendono, sale l’ansia e l’entusiasmo di far bene perché l’appuntamento è di quelli da non sbagliare. In palio ci sono i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma non soltanto. Un Mondiale è sempre un Mondiale, le medaglie iridate e la soddisfazione di laurearsi campionesse non è meno importante che strappare il pass per la prossima rassegna a cinque cerchi. L’Italia s’è desta e scalpita per fare il proprio esordio a Baku in Azerbaijan, dove dal 16 al 22 settembre andrà in scena il 37° Mondiale di Ginnastica Ritmica.

In pedana oltre 300 ginnaste, a rappresentare 62 diverse nazioni da tutto il mondo, si sfideranno alla National Gymnastics Arena. Ci sarà la Squadra Nazionale azzurra, guidata da Alessia Maurelli insieme a Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli e Anna Basta. Le Farfalle della Direttrice Tecnica Emanuela Maccarani hanno già conquistato il pass olimpico con due anni di anticipo. A Baku sfideranno le rivali di sempre – Russia, Ucraina, Bulgaria – per la corona di campionesse iridate. Nel concorso generale dei gruppi, saranno i primi cinque classificati a volare a Tokyo (escluse ovviamente Italia, Bulgaria e Russia già qualificate).

Ancor più avvincente sarà la competizione individuale, che mette in palio la qualificazione a cinque cerchi per le prime 16 ginnaste della finale All Around. I due avieri dell’Aeronautica Militare Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese – reduci dalle medaglie conquistate nell’ultima World Challenge Cup di Portimao – ce la metteranno tutta per realizzare il sogno di partecipare alla loro prima Olimpiade. Le ginnaste azzurre, cresciute rispettivamente nella Faber Fabriano e nell’Udinese, si sono ormai stabilmente attestate nella top ten mondiale e dovranno vedersela con le migliori etoile del globo: le gemelle russe Dina (due volte campionessa mondiale, alla ricerca del tris) e Arina Averina, l’israeliana Linoy Ashram ma anche le bielorusse Katsiaryna Halkina e Anastasia Salos, la bulgara Katrin Taseva e l’ucraina Vlada Nikolchenko. Insieme a Milena e Alexandra, che concorreranno sui quattro attrezzi, l’Italia sarà rappresentata anche dalle altre due individualiste Alessia Russo dell’Armonia d’Abruzzo – medaglia d’argento al nastro all’Universiade 2019 – e Sofia Maffeis della Polisportiva Varese, che saranno rispettivamente impegnate al nastro e alle clavette.

Si inizia lunedì 16 settembre con le qualificazioni individuali a cerchio e palla, in scena anche nella giornata successiva quando si disputeranno le relative finali di specialità. Mercoledì 18 e giovedì 19 sarà la volta delle qualificazioni e delle finali individuali a clavette e nastro. Venerdì 20 sarà una giornata decisiva perché andrà in scena la finale All Around che decreterà le medaglie mondiali e le qualificazioni per Tokyo 2020. Da sabato 21 entreranno in scene le Farfalle: al via la competizione a squadre con il concorso generale. Domenica 22 infine i gruppi disputeranno le finali di specialità alle 5 palle e ai 3 cerchi e 4 clavette.

Le individualiste azzurre sono partite ieri alla volta di Baku mentre la Squadra Nazionale le raggiungerà il 18 settembre. La delegazione italiana, guidata dal Consigliere federale Grazia Ciarlitto, è composta dalla DTN e dalla Team Manager della sezione Emanuela Maccarani e Paola Porfiri, dalle tecniche Spela Dragas, Julieta Cantaluppi, Germana Germani e Irina Roudaia per le individualiste e Olga Tishina per la squadra, oltre che dalla coreografa Federica Bagnera, l’ufficiale di gara Elena Aliprandi, dai fisioterapisti Alessandro Calcinaro e Carlotta Mauri, da medico federale Maria Conforti.

Di Giorgia Baldinacci

Circolare di Convocazione

Programma di Gara

Ordine di Gara Individualiste

Ordine di Gara Squadre