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Quattordici anni dopo aver organizzato per la prima volta i Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica, Baku torna ad essere capitale dei piccoli attrezzi (dal 16 al 22 settembre), questa volta con le ambite qualificazioni olimpiche in gioco. Un'opportunità storica per la campionessa iridata in carica, la russa Dina Averina. Ad oggi solo quattro donne hanno vinto tre titoli mondiali assoluti consecutivi: le bulgare Mariya Gigova (1969-73) e Maria Petrova (1993-95), la russa Evgeniya Kanaeva (2009-2011) e, più recentemente, Yana Kudryavtseva (2013-15). Dina Averina dunque è sicuramente la favorita per entrare nella storia mondiale dei piccoli attrezzi. La rivale più accreditata è senza dubbio la sorella Arina ma anche l'israeliana Linoy Ashram potrebbe darle del filo da torcere nella corsa verso l'oro iridato.

Le ginnaste di sette diverse nazioni sono salite sul podio in occasione della World Challenge Cup dello scorso fine settimana a Portimao, in Portogallo, sottolineando la crescita costante di questo sport a livello mondiale. L'elenco delle potenziali sfidanti della supremazia russa è molto ampio. Tra i nomi spiccano indubbiamente le nostre azzurre - avieri dell'Aeronautica Militare - Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, rispettivamente argento e bronzo di specialità (nastro e palla) ai Mondiali di Sofia del 2018. La lista continua con Katsiaryna Halkina (BLR), Linoy Ashram (ISR), Kaho Minagawa (JPN) e Laura Zeng (USA), così come Anastasia Salos (BLR), Katrin Taseva (BUL) e Vlada Nikolchenko (UKR). Nomi altisonanti che hanno già vinto in passato medaglie mondiali individuali o che hanno contribuito a risultati storici per i propri Paesi.

Nella capitale dell'Azerbaijan è in gioco molto più della gloria mondiale. Le prime 16 ginnaste della finale All-around, infatti, si qualificheranno direttamente per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, mentre le prime cinque squadre della competizione All-around (salvo le già qualificate Russia, Italia e Bulgaria) si aggiudicheranno i pass a 5 Cerchi per le proprie nazioni, aggiungendo un ulteriore strato di suspance a quella che già promette di essere una competizione incredibilmente eccitante.

La competizione si svolgerà nella National Gymnastics Arena, un edificio da 5.000 posti costruito appositamente per la Ginnastica. Lo spazio arioso e sontuoso è stato costruito per ospitare le gare dei primi Giochi Europei del 2015. Da allora ha ospitato numerosi eventi dalle World Cup ai Campionati Europei di Ginnastica Ritmica dello scorso maggio, ma questa è la prima volta che ospita un Campionato del Mondo. Nel 2005, infatti, l'Heydar Aliyev Arena fu il palcoscenico dei campionati che videro trionfare la squadra azzurra (Elisa Blanchi, Fabriza D'Ottavio, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e Laura Vernizzi) nella finale con 3 cerchi e 4 clavette, dopo i due argenti nel concorso generale e nella finale con i 5 nastri.

Dal nostro inviato Federico Calabrò

Credit: Simone Ferraro/FGI