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Questa mattina, alle 11.15 (ore locali), le individualiste azzurre sono salite sulla pedana centrale del West Japan General Exhibition Center che, dal 27 al 31 ottobre, sarà teatro del 38° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica. Milena Baldassarri (Aeronautica Militare), Alexandra Agiurgiuculese (Aeronautica Militare) e Sofia Raffaeli (Fiamme Oro) hanno provato i loro esercizi in vista della gara di qualificazione. Il viaggio di oltre trenta ore dall’Italia al Giappone, tra scali aeroportuali e controlli anti covid, ha influito sulla condizione fisica delle ginnaste seguite da Elena Aliprandi e da Julieta Cantaluppi. Abbiamo parlato con loro per le impressioni a caldo sulla prova podio. “Hanno reagito bene nonostante il viaggio interminabile – ha dichiarato la responsabile nazionale delle individualiste – Qualche imprecisione c’è stata come è normale che sia. L’importante oggi era respirare l’aria del campo gara, provare le luci e tutti gli attrezzi. Alexandra è serena anche se un po’ agitata visto che si tratta di un Campionato del Mondo”. Le ha fatto eco l’allenatrice della Fabriano: “Nonostante il viaggio abbiamo fatto un’ottima prova podio. Dovremo aggiustare qualcosa in vista della qualificazione ma dovevano assolutamente prendere confidenza con la pedana”.

Le azzurre dei piccoli attrezzi, accompagnate dal capo delegazione Valter Peroni e dal consigliere nazionale Michela Castoldi, sono arrivate sulla pedana di gara concentrate e con la voglia di puntare in alto. Hanno fatto i complimenti al vice presidente vicario FGI per i grandi successi ottenuti dai colleghi e dalle colleghe dell’Artistica ai Campionati iridati che si sono appena conclusi, sempre qui a Kitakyushu.

Alexandra Agiurgiuculese: “Poteva andare un po’ meglio oggi ma va bene così, l’importante è fare bene in gara. Torno in Giappone dopo la splendida esperienza dei Giochi Olimpici. Sarà sicuramente un Mondiale molto competitivo. Porterò la palla e il nastro e punterò alle finali di specialità con questi due attrezzi. Darò il massimo anche per il risultato nel team ranking (la somma dei punteggi di tutti gli esercizi individuali e di squadra, ndr.) come avvenne a Sofia nel 2018. In quell’occasione vinsi il bronzo alla palla, quest’anno vediamo come andrà!”

Milena Baldassarri: “Eccoci di nuovo in Giappone (dice sorridendo, ndr.). Arrivo qui come sesta ginnasta all’Olimpiade di Tokyo, sento di avere ancora più responsabilità di fare bene. Non posso deludere le persone che credono in me. La prova è andata discretamente. Per la fase di qualificazione sarò impegnata al cerchio, alla palla e alle clavette e, se dovessi passare in finale, porterò anche il nastro ovviamente. Darò il massimo!

Sofia Raffaeli: “È il mio esordio mondiale e sono emozionatissima. Gareggerò a cerchio, clavette e nastro per riuscire a ritagliarmi un posto nel concorso generale di sabato. I risultati ottenuti nel circuito delle World Cup quest’anno (3 A. – 1 B.) e l’ottavo posto All-Around all’Europeo di Varna mi hanno permesso di essere qui e poter confrontarmi con ginnaste fortissime. Sarà un bel banco di prova e un’esperienza da portare sempre con me nel mio cammino da atleta.

Dal nostro inviato Federico Calabrò - foto Simone Ferraro