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Ieri il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, il cav. Gherardo Tecchi - accompagnato dal consigliere federale, Franco Mantero – ha incontrato il sottosegretario con delega allo sport Valentina Vezzali, il capo del Dipartimento per lo Sport, Michele Sciscioli e il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Sono stati trattati vari argomenti di primario interesse per la decana delle Federazioni sportive riconosciute dal CONI. In primis è stato presentato il progetto delle venti palestre territoriali - una per regione - interamente sotto l’egida federale, che già è stato proposto all’Istituto del Credito Sportivo e che ha riscosso un notevole interesse da parte degli esponenti del Governo. Il progetto rientrerebbe nell’ambito dei fondi stanziati per il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), un’ampia e ambiziosa strategia di ammodernamento messa in campo a seguito della pandemia da Covid-19. L’obiettivo è quello di portare a termine il progetto nel giro di pochi anni grazie all’aiuto di vari soggetti che affiancherebbero la Federazione lungo tutto il percorso, quali le società sportive, gli enti locali, l’ICS e il Governo, tramite, ovviamente, il dipartimento dello sport. 

I colloqui sono proseguiti esponendo le criticità che scaturirebbero dall’obbligo dell’utilizzo del Green Pass, a partire dal 6 agosto, per i maggiori di 12 anni che vogliono rientrare in palestra. Il presidente FGI ha fatto presente come i tempi risultano molto ristretti dato che i giovani, a differenza degli adulti, hanno avuto molto meno tempo per vaccinarsi e quindi in molti sarebbero sprovvisti di tale certificazione. Emanando questo decreto, quindi, il Governo impedirebbe a una grande fetta di sportivi che utilizzano spazi di allenamento indoor di accedere alle palestre di allenamento. La problematica è stata ascoltata con molta attenzione e si è cercato di trovare una soluzione da poter presentare in Parlamento agli altri partiti dato che non si tratta solo di attività agonistica ma anche quella di base, fondamentale per la salute e per il benessere dell’individuo. Fondamentale poi il punto sull’equiparazione delle società sportive alle palestre di fitness. Si è discusso sul fatto che la realtà della Federazione è equiparata a quella scolastica e, quindi, nascerebbe un corto circuito nel momento in cui i giovani, a settembre, potranno rientrare nelle scuole e fare educazione fisica senza certificazione verde e poi vedersi le porte delle palestre sbarrate perché sprovvisti di tale documento. 

In ultimo si è parlato della possibilità di ricevere dei contributi dal dipartimento dello sport per gli eventi nazionali e internazionali organizzati dalla Federazione in Italia nei prossimi mesi fino ad arrivare, ad esempio, agli Europei di Artistica del 2024, già assegnati dall’European Gymnastics, e in scena al Palavesuvio di Napoli.

Il numero uno della Ginnastica italiana e il consigliere federale Franco Mantero, al termine degli incontri, si sono detti molto soddisfatti della grande attenzione, disponibilità e considerazione riservata dagli esponenti del Governo sui vari temi trattati che riguardano non solo la Ginnastica ma tutto lo sport in generale.