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La prima giornata di finali della World Cup di Melbourne si è appena conclusa. Sul quadrato australiano si è imposto il coreano Ryu Sunghyun con 14.933 punti seguito, a pochi decimi, dal russo Kirill Prokopev (pt. 14.600) e dal kazako Milad Karimi (pt. 14.200). Sulla rincorsa dei 25 metri femminili, invece, Jade Carey non ha smentito i pronostici. L’americana ha totalizzato 14.866 punti al volteggio, staccando Coline Devillard, seconda a quota 14.249. A un punto dalla francese troviamo Shoko Miyata (JPN), bronzo con 14.149 punti. Il programma è proseguito con la finale al cavallo con maniglie, caratterizzata da qualche errore di troppo. In questa “final eight” ha avuto la meglio l’americano Stephen Nedoroscik con 15.400 punti, tallonato dall’iraniano Saeedreza Keikha (pt. 15.033) e dal giapponese Kohei Kameyama (pt. 14.833). Agli anelli a dare spettacolo ci ha pensato il campione olimpico di Rio 2016 Eleftherios Petrounias. Il greco – che al mondiale di Stoccarda è arrivato quarto dietro al turco Ibrahim Colak, al nostro azzurro Marco Lodadio e al francese Samir Ait Said – ha vinto la medaglia d’oro alla Coppa del Mondo di Melbourne con il personale di 15.066. Nulla ha potuto l’iraniano Mahdi Ahmad Kohani che si è dovuto accontentare della medaglia d’argento con il personale di 14.500. Sul gradino più basso del podio è salito invece l’egiziano Ali Zahran con 14.200 punti. Ha concluso la prima sessione di finali l’ottetto femminile alle parallele asimmetriche. L’ucraina Diana Varinska ha sorpassato la padrona di casa, Georgia Godwin, di un punto, posizionandosi in testa alla classifica con 17.733 punti, relegando la beniamina del pubblico australiano sulla piazza d’onore. Bronzo per la russa Daria Spiridonova, a quota 15.533. La gara, trasmessa in diretta sul canale Youtube della Federginnastica (www.youtube.com/FGIfederginnastica), riprenderà domani mattina alle 5:00 (ore italiane) con le finali al volteggio maschile, alle parallele pari, alla sbarra, alla trave e al corpo libero. Quest'ultimo vedrà impegnate, in una corsa a due tricolore che ne vedrà premiare una soltanto, le due azzurre Vanessa Ferrari e Lara Mori, entrambe in cerca della qualificazione olimpica individuale per Tokyo 2020. Al momento, al comando anche della classifica del torneo biennale, troviamo l’americana Jade Carey.